Gioco
Biancoforno, ancora molto da lavorare
Alti e bassi anche nell'ultima amichevole contro le ceche
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SANTA CROCE. «Lavorare e ancora lavorare». È l'imperativo che arriva dalla Biancoforno. Instancabile, la squadra biancorossa percorre le tappe di avvicinamento al fischio d'inizio del campionato di A2 donne. Allenamenti, palestra, amichevoli. La girandola delle sfide continua mentre giorno dopo giorno si cerca di affinare il gioco, approfondire le tattiche e creare il giusto mix. Il conto alla rovescia non si ferma e il team santacrocese vuol presentarsi all'appuntamento al top. Dopo il ko di sabato firmato dal VK Modranska Prostejov, formazione ceca che la scorsa stagione ha partecipato alla Champions League, c'è ancora tempo per riscattarsi. La Biancoforno ci riprova sabato alle 17, in un allenamento congiunto, stavolta contro il Fidia, diretta avversaria di A2. «Le ragazze hanno dimostrato, nonostante il ko, di rispettare la tabella di marcia. I parziali hanno confermato - commenta il diesse Luca Berti - la voglia di combattere fino all'ultimo punto e ovviamente la solita grinta». La gara è stata altalenante e solo a tratti è spuntato il gioco vero. Ma come chiedere di più a un sestetto dove l'impegno va di pari passo alla fatica quotidiana del parquet. «L'amichevole è servita non solo a confrontarci con palcoscenici superiori ma anche a individuare spunti su cui lavorare». Al di là del 3-0 subito, «è necessario concentrarci sugli aspetti positivi di cui gioire e sugli altri negativi da sviscerare e risolvere. È normale che ci sia ancora qualcosa da rivedere ma a quasi un mese dall'avvio dell'A2 non poteva essere una situazione diversa». p.s.
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