Il Tirreno

Pontedera

Bartoli presidente del Comitato

Coordinerà le iniziative a supporto del Pontedera

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 PONTEDERA. È stato vicesindaco e assessore alle attività produttive. Chi meglio di lui avrebbe potuto promuovere la tessera del sostenitore? Renzo Bartoli è stato scelto come presidente del Comitato Pontedera Granata, incarico che l'ex vice di Paolo Marconcini ha assunto con grande gioia, dimostrando che il sangue granata scorre nelle sue vene. «Il ruolo del comitato è quello di riavvicinare la città al Pontedera Calcio - spiega Bartoli - ho accettato con piacere perché, in un momento di crisi come questo, credo siano da ringraziare gli imprenditori che hanno deciso di far rinascere la società calcistica pontederese, inoltre una squadra di calcio non può fare a meno del legame con la città e con il suo tessuto economico».  Con questo incarico l'ex vicesindaco continuerà a tenere vivi i rapporti con gli operatori commerciali del territorio, stavolta non per promuovere iniziative istituzionali ma per cercare un sostegno per la neonata Unione Sportiva Città di Pontedera. «Nei prossimi giorni invieremo una lettera agli operatori commerciali - aggiunge Bartoli - in cambio di un loro aiuto economico verrà inserita la pubblicità sul giornalino consegnato la domenica allo stadio». Poi ci sarà da far conoscere la tessera del sostenitore che garantisce, oltre ad alcuni omaggi come il gagliardetto e la foto personalizzata, l'ingresso gratuito in tribuna per tutte le gare casalinghe della squadra di mister Giovanni Vitali. «Coordinerò l'azione del comitato cercando anche di diffondere il più possibile la tessera del sostenitore - afferma ancora il presidente -. Un'iniziativa che vuole essere una sorta di azionariato popolare. È l'unico modo che i tifosi hanno per supportare la società».  L'ex vicesindaco vede positivamente questo nuovo Pontedera. «Visto come eravamo messi direi che essere riusciti a ripartire è già un successo - dice usando la prima persona plurale, da vero tifoso - non ho ancora visto la squadra in azione, ma mi dicono che la rosa è buona, inoltre non ci sono squadre di alto livello, dovrebbe essere un girone abbastanza equilibrato, forse ci sono i presupposti per fare bene, ci vuole anche un po' di fortuna».  Bartoli è stato naturalmente scelto, oltre che per la sua esperienza, anche per la sua passione granata. «È dal '64 che seguo le partite del Pontedera, un po' di attaccamento c'è», conclude sorridendo. F.L.

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