Sicurezza
FORCOLI
I sogni di Moriani e una scadenza: forse è l'ultimo anno in campo
Andreas Quirici
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FORCOLI. «Ho un sogno di cui sono a conoscenza solo pochissime persone. Ma se le cose andassero in una certa maniera quello che sta per cominciare potrebbe anche essere l'ultimo mio anno da calciatore». Raffaele Moriani fa il misterioso, ma l'annuncio che lascia cadere dall'altra parte del telefono, mentre attorno a lui si rincorrono i classici rumori da spiaggia, è di quelli che non possono passare inosservati. «Ho 32 anni, un lavoro e una bella carriera da calciatore - aggiunge - credo di aver dato abbastanza e che potrebbe essere arrivato anche il momento di fare altro. Mi piacerebbe rimanere nell'ambiente, anche se non ho ancora le idee chiare a riguardo, salvo pensare di non essere troppo tagliato per allenare». Le persone che conoscono il sogno del capitano del Forcoli sono tre: l'ex presidente Marco Consoloni, il suo successore Walter Tommasi e il direttore sportivo Giorgio Corradetti. Vedremo cosa accadrà in quest'anno che Moriani aspetta con ansia: «Ho voglia di far bene, perché vengo da due anni difficili, in cui ho avuto un sacco di problemi fisici. Da tempo ormai mi sto allenando. Faccio sedute serali che danno frutti». Il fantasista arriverà carico alla presentazione di venerdì prossimo in piazza Brunner, anche alla luce degli acquisti fatti. «Mi ha fatto molto piacere instaurare un rapporto speciale anche con Tommasi - racconta -. Mesi fa mi disse che voleva fare un grande sforzo per costruire una squadra in grado di far divertire i forcolesi e credo proprio che ci sia riuscito. Peccato che non sia arrivato Menchini che considero un fratello. Ma chi vestirà la maglia amaranto l'anno prossimo ha senza dubbio grandi qualità». Il riferimento è a Ausoni, Labruna e Mordagà: «Il primo non lo conosco, ma ne ho sentito parlare molto bene. La Bruna mi è sempre piaciuto, così come Mordagà». Ritroverà il tecnico Maurizio Londi, con cui le cose sono andate subito bene. Ma al Brunner troverà anche Cristiano Signorini, l'allenatore esonerato nella passata stagione e che guiderà la squadra Juniores: «Signorini ha fatto bene ed eravamo tutti con lui. Purtroppo nel calcio le cose non vanno sempre come si spera, ma ha doti da allenatore di razza e farà bene in futuro». Miele sparso ovunque dal giocatore simbolo di questo Forcoli, stretto tra l'operazione per il nuovo Brunner e l'ambizione di fare sempre stagioni di buon livello, pensando magari a un salto di categoria che proietterebbe in paradiso un paese di duemila anime. L'annuncio dell'eventuale o probabile ultima stagione di Raffaele Moriani, però, è addolcito da un'altra dichiarazione: «Non so come andranno le cose, ma quella amaranto è l'ultima maglia che indosserò. È una decisione che non ho maturato di recente, ma che ho fatto qualche anno fa».
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