Il Tirreno

Pontedera

Ufficiale: Aringhieri va coi cugini

Francesca Lombardi
Umberto Aringhieri
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Umberto Aringhieri

È il direttore sportivo al posto di Tognozzi

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 PONTEDERA. La trattativa intavolata col presidente del Ponsacco Antonio Passerai è tramontata definitivamente. Il tempo a disposizione era poco e la distanza tra domanda e offerta troppa, così la voce circolata in città è confermata dall'Us Città di Pontedera: Umberto Aringhieri è ufficialmente il nuovo direttore sportivo granata. Dopo un primo incontro col presidente Maurizio Casalini, nella tarda serata di venerdì ne è seguito un altro. Le due parti, che avevano mostrato sintonia, hanno trovato l'accordo e così uno dei ruoli dell'organigramma tecnico della nuova società pontederese è assegnato. Aringhieri ha preso la sua decisione, lasciando a bocca asciutta i compaesani ponsacchini che speravano in un ritorno in rossoblù della famiglia Aringhieri.  Esce di scena dunque dopo l'ex presidente Maurizio Accattini anche Stefano Tognozzi, considerato uno dei candidati a ricoprire la carica di diesse.  Ora l'attesa è per l'allenatore e per la categoria. Il sindaco Simone Millozzi e l'assessore allo Sport Matteo Franconi hanno consegnato tutta la documentazione della nuova società alla Federazione, ma prima di una risposta passeranno almeno 10 giorni. Che sembrano un'eternità visto che sarà proprio dalla categoria che il diesse Aringhieri dovrà partire per iniziare a comporre la rosa per la stagione 2010/11.  Proprio a tal proposito una serie di incontri si sono svolti con i ragazzi del settore giovanile per evitare il fuggifuggi verso altre società. Nella passata stagione i vari Ceccarelli, Regoli e Arrighini sono entrati in pianta stabile in prima squadra. Il loro apporto alla salvezza è stato determinante.

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