Il Tirreno

Pontedera

Alla Biancoforno da Donoratico

Ecco Emma Zanolla la schiacciatrice

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 SANTA CROCE. Alla corte di Baraldi arriva dal Donoratico Emma Zanolla, schiacciatrice, 180 cm ferrarese d'origine. Dopo le esperienze giovanili non c'è traccia di altre categorie oltre la serie A. Dal debutto nella stagione 2000-01 in A1 con Reggio Emilia, Emma ha spaziato dai parquet di Imola a quello di Cavazzale, da Isernia a Castelfidardo, tutti team in A2, fino ad approdare nel 2008 al Donoratico dove ha sfoderato un mix di grinta e buon senso.  «Emma sarà la nostra giocatrice di equilibrio - dice il diesse Luca Berti -. Sicura in ricezione, affidabile in difesa e potente in attacco, darà ordine e continuità. Lo scorso anno ha confermato le sue doti polivalenti».  Classe 1982, Zanolla ha alle spalle 6 anni di partecipazioni alle giovanili nazionali dove ha avuto modo di conoscere Puerari e Giovannelli. «Ho accettato con piacere la proposta della Biancoforno - spiega Emma - perché la società è seria e perché ritrovo volti conosciuti. Compreso coach Davide Baraldi che ho già avuto apprezzato a Reggio Emilia. La nuova Biancoforno mi sembra proprio competitiva e poi - conclude la Zanolla - la Toscana mi piace». Certo della scelta coach Baraldi che aggiunge: «Avere giocatori fisicamente all'altezza e psicologicamente motivati è senza dubbio un valore aggiunto per il nostro futuro». p.s. CONSEGNA DEI PREMI Domani sera Gran galà della Folgore  SAN MINIATO. Domani sera il Gran galà della Folgore San Miniato, annuale appuntamento che sancisce la chiusura della stagione di pallavolo maschile e femminile. L'evento - a partire dalle ore 20 - nei giardini del Centro I Cappuccini di S.Miniato con la partecipazione del sindaco Vittorio Gabbanini, degli sponsor, degli oltre 300 tesserati Folgore, allenatori e dirigenti capeggiati dal presidente Riccardo Taddei. La serata è anche l'occasione per la consegna di riconoscimenti che andranno ai protagonisti della stagione da poco conclusa, la numero 46 nell'albo storico sanmniatese. Premio Paolo Santini al miglior giovane dell'anno della Folgore; premio Enrico Ceccatelli, al miglior giocatore dell'anno dell'intera società; premio Tiziano Campigli, per un dirigente che ha contribuito a far crescere la Folgore; premio oreficeria Gorini per il miglior risultato sportivo dell'anno nel Comprensorio; premio Folgore per quel dirigente, tecnico o atleta che ha dato lustro alla Folgore; premio Torre di Federico (il più prestigioso) a chi, con il suo operato, ha contribuito a fare sempre più grande la Folgore. Le nomination sono top secret.

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