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VELOCITÀ IN SALITA

Camarlinghi ad Ascoli allunga la serie positiva

Camarlinghi ad Ascoli allunga la serie positiva

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 GALLENO. Anche in una gara resa incerta dal meteo "ballerino" difficile come la marchigiana Coppa Paolino Teodori, Michele Camarlinghi (nella foto) non si è smentito e ha messo in chiaro di non voler più lasciar spazio alle vetture di Formula, che già si era messo tutte alle spalle con la Osella PA30 biposto motorizzata Zytek due settimane prima ottenendo la prima vittoria assoluta della carriera alla Coppa Selva di Fasano. Nelle Marche il pilota della Scuderia Villorba Corse ha trovato però tra gli oltre 150 rivali il campionissimo Simone Faggioli e ha dovuto arrendersi con l'onore delle armi: sette i secondi di distacco dal fiorentino vincitore, mentre Camarlinghi ha lasciato distante il terzo, Franco Cinelli.  Scendere dal gradino più alto del podio non fa rammaricare Camarlinghi: «Contro un pluricampione italiano come Faggioli arrivare secondo non è un trauma, e anzi ho avuto motivi di soddisfazione. Anzitutto nella prima manche in 5 km di tracciato ho avuto un divario di tre secondi, distacco accettabile visto che Simone non si è risparmiato. Nella seconda manche sono salito più tranquillo perché ero convinto che il secondo posto fosse al sicuro. L'altra cosa importante è che tutte le vetture di formula sono riuscito a tenerle a distanza senza problemi».  Nelle prossime gare a Trento e Rieti ci sarà una fortissima concorrenza di piloti di tutta Europa.

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