Gioco
La neonata società ha ricevuto anche il numero di matricola dalla Federazione aspettando un incontro
Il nuovo Pontedera esiste davvero
Francesca Lombardi
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Maurizio Casalini e il Pontedera volta le spalle al passato Sarà ancora serie D? I nuovi soci lo sperano per avere meno concorrenza
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PONTEDERA. 932186 non è la combinazione vincente del Superenalotto ma la matricola assegnata dalla Figc all'Unione Sportiva Città di Pontedera che da ieri esiste ufficialmente anche per la Federazione. Dopo il nulla osta per l'utilizzo dell'impianto comunale "Ettore Mannucci" dato dall'amministrazione comunale alla nuova società granata, l'attesa è tutta per l'assegnazione della categoria. L'incontro avverrà con molta probabilità la prossima settimana visto che oggi, primo giorno utile dopo l'affiliazione, gli organi federali sono impegnati nel consiglio che ha all'ordine del giorno la relazione del presidente Abete sui Mondiali. Non sembra esserci posto dunque per la causa granata. A Roma verrà presentata la documentazione relativa alla composizione della neonata Us e poi, forse addirittura dopo il fatidico 9 luglio, il tanto atteso verdetto. Promozione, Eccellenza o serie D: questo è il problema. Tra i soci c'è chi è più ottimista e chi invece vede nero. Sicuramente tra chi spera di vedere il Pontedera nell'Interregionale c'è Stefano Puccioni, uno dei più accesi sostenitori granata, ora comproprietario del club. «Preferirei vedere il Pontedera in serie D visto che permetterebbe di programmare un campionato con maggiore tranquillità - spiega Puccioni - essere in Eccellenza vorrebbe dire avere rivali che puntano alla vittoria come Pisa Sc o Massese; ma anche il Pontedera in questa categoria dovrebbe vincere, quindi le pressioni aumenterebbero notevolmente». Stefano Puccioni, tra i più emozionati durante la serata di costituzione della società, rivolge un appello agli imprenditori pontederesi. «Ci vogliono altre forze per far decollare la squadra» afferma con l'aria di chi ha il granata che scorre nelle vene. Intanto già ieri il gruppo si è riunito per pensare all'organigramma societario e ad alcune questioni strettamente pratiche. Ad esempio, affrontare il capitolo magazzinieri, segreteria e custode del campo che attendono di sapere se continueranno il loro lavoro: è una delle tante faccende da mettere a punto nelle riunioni che si svolgeranno con trisettimanale. Ripartire da zero, si sa, non è semplice, ma in questo inizio l'entusiasmo è il comune denominatore che trascina gli otto nuovi soci granata.
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