Il Tirreno

Pontedera

C'è la firma, il Pontedera è rinato

Francesca Lombardi
I nuovi soci riuniti per la firma in Comune
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I nuovi soci riuniti per la firma in Comune

La sede? Per ora è il Comune, l'assessore Franconi entra nel Cda

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 PONTEDERA. Introduce la serata con un pizzico di emozione il sindaco Simone Millozzi, artefice dell'operazione che ha portato alla definitiva costituzione dell'U.S. Città di Pontedera. Nella sala consiliare del comune di Pontedera martedì sera si sono riuniti, per la prima volta pubblicamente intorno al tavolo, gli otto soci della nuova compagine calcistica della città.  Sono Maurizio Casalini, Marco Casalini, Marco Barachini, Luca Susini, Stefano Puccioni, Filippo Tagliagambe, Paolo Boschi e Tiziano Orsini. «È una giornata storica che ci ripaga di tutti gli sforzi fatti negli ultimi giorni - afferma prima della firma dell'atto costitutivo il primo cittadino - è un progetto che avevo in mente già l'anno scorso dopo la mia elezione a sindaco, ora è diventato realtà grazie anche alla proprietà del Pontedera 1912 che ringrazio per aver accettato di fare un percorso distinto. Non tutte le colpe sono della proprietà, molte derivano anche dalla gestione di questi anni».  L'obiettivo del gruppo è di ridare dignità all'immagine compromessa del Pontedera calcio, noto più per i guai finanziari che per le gesta calcistiche. «Il nostro è un appello continuo affinché altre persone entrino nella nuova unione sportiva» sottolinea ancora una volta il sindaco Simone Millozzi. Accanto agli 8 soci c'è anche chi ha deciso per ora di dare soltanto un contributo come sponsor e magari entrerà in società in un secondo tempo. Alla lettura dell'atto da parte del notaio Giulio Dell'Antico cala il silenzio nella sala. Il momento è solenne: è arrivata finalmente la svolta in casa granata. «È costituita una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata - legge il notaio - il capitale sociale è fissato in 10.000 euro». I soci martedì mattina hanno versato una quota di 1.250 euro a testa per costituire la società, poi ci saranno altre scadenze e rimane forte la speranza di poter contare anche su nuovi sponsor. La sede provvisoria della società è lo stesso Palazzo Stefanelli, così da dar modo al vecchio organigramma, in carica fino a ieri, di lasciare la sede al comunale "Mannucci". Dopo la lettura dei dati anagrafici dei soci, viene reso noto dal notaio Dell'Antico il consiglio d'amministrazione: presidente Maurizio Casalini, vicepresidenti Marco Casalini e Filippo Tagliagambe, consiglieri Stefano Puccioni e Matteo Franconi. Ci sarà dunque anche l'assessore allo sport nel Cda del Pontedera, elemento di garanzia per la chiarezza dei bilanci. «In bocca al lupo al gruppo di imprenditori che hanno dato un segnale importante del loro attaccamento alla società calcistica granata - conclude l'assessore Franconi - il nome Città di Pontedera indica appunto una società che vuole rappresentare uno spaccato importante della città».

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