Sicurezza
Il Ponsacco non lo vuole nessuno
Lorenzo Lazzerini
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Il presidente del Ponsacco Antonio Passerai seduto in tribuna Passerai lascia, la trattativa con Maddaluno non è neppure partita
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PONSACCO. Tutto fermo a Ponsacco in chiave presidenza. Nessun interlocutore infatti si è fatto avanti per l'acquisto della società, contrariamente alle aspettative del massimo dirigente Antonio Passerai. Sfuma quindi ogni trattativa legata alla cessione del Mobilieri Ponsacco per il momento. Il principale nome accostato alla poltrona rossoblù è l'imprenditore Salvatore Maddaluno. Già nei mesi precedenti, c'erano stati contatti telefonici, ma alla luce dei fatti la trattativa sembra essersi arenata ancor prima di cominciare. Oggi, come già successe allora. Un'altra possibile soluzione, che manterrebbe il Ponsacco in mani diciamo così autoctone, è quella che vorrebbe Umberto Aringhieri, figlio dell'ex presidente rossoblù Romano Aringhieri, sullo scranno più alto del sodalizio rossoblù. Una specie di passaggio del testimone con il padree artefice dei Mobilieri in serie C2. Tuttavia, anche in questo caso i sondaggi effettuati sono a mero titolo informativo. Nei giorni scorsi era ventilata pure l'ipotesi di una conferma nella carica dello stesso Antonio Passerai, che avrebbe puntato con decisione a un rinnovo della squadra e si sarebbe apprestato a condurre un nuovo mandato al vertice del consiglio direttivo. L'indiscrezione è stata prontamente smentita, poiché il diretto interessato, nella mattinata di ieri, si è recato in municipio per confermare ufficialmente all'amministrazione comunale di Ponsacco la propria volontà di lasciare la presidenza del club. Come del resto già anticpato qualche mese fa. Tramonta così definitivamente ogni residua possibilità di permanenza del patron rossoblù. Finisce quindi, a questo punto, un ciclo per la società dei Mobilieri. Antonio Passerai lascia la carica di presidente dopo tre stagioni, durante le quali ha saputo rilanciare il blasone di Ponsacco nel mondo del calcio dilettantistico. Tra i punti salienti della sua gestione figurano sicuramente la promozione in serie D conseguita nella stagione agonistica 2007-2008, le due salvezze consecutive ottenute nella categoria Interregionale, e infine il rapporto di gemellaggio instaurato con la società S.S. Lazio, che ha portato alla creazione del progetto "Aquile Toscane". Un'iniziativa che vede in prima linea anche Maurizio Zini, capo in toscana degli osservatori della società biancoceleste capitolina. La situazione adesso si fa estremamente delicata: la poltrona di presidente del Ponsacco è vacante e non vi sono acquirenti all'orizzonte. Se entro la prossima settimana non ci saranno sviluppi, il consiglio direttivo si riunirà per pianificare la prossima stagione calcistica, cercando innanzitutto di rimpiazzare il direttore sportivo Andrea Luperini e l'allenatore Gabriele Lazzerini, entrambi già accasatisi al Pisa Sc.
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