Gioco
Lo sport in cartella per farlo conoscere ai bimbi delle scuole
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Due immagini della passata edizione della manifestazione 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Due giornate di sport e tanto divertimento per le bambine e i bambini di Pontedera. Il 27 maggio prossimo e il 4 giugno dalle 10 alle 12 infatti, le porte dello stadio comunale Marconcini si apriranno ai piccoli studenti delle scuole d'infanzia e delle elementari per la manifestazione "Sport in cartella." Il progetto è ora arrivato alla sua decima edizione. A crearlo una collaborazione fra Comune, Associazioni sportive locali e servizio scolastico pontederese e coinvolgerà 1300 bambini delle scuole elementari, 650 delle materne ed in entrambe le date circa 50 volontari. Gli sport interessati nella manifestazione andranno da quelli più conosciuti e praticati come il calcio, il basket e la pallavolo, ad altri meno"mediatici" come la danza, l'atletica leggera, il baseball e il rugby. «Tutti gli sport sono utili per la crescita psicomotoria dei bambini. Non ci possono essere sport di serie Ae di serie B e un'amminstrazione seria ed efficente deve dare gli strumenti necessari per la pratica di queste discipline». Così il sindaco Simone Millozzi commenta la manifestazione, rimanendo molto soddisfatto del fatto che proprio grazie ad iniziative come queste sono statemolte le iscrizioni a sport considerati minori come la scherma o il rugby. «Si vuole valorizzare la materia e incentivare la pratica sportiva e la conoscenza degli sport già in tenera età». Sono questi gli obiettivi che ha la manifestazione secondo Rinaldo Rinaldi dell'Ufficio Sport, e continua: «Non vogliamo fare un corso di qualche disciplina, ma dare un primo approccio al mondo sportivo in modo che questi piccoli atleti si possano divertire ed imparare dalle diverse dicipline». E aggiunge il sindaco di Pontedera: «Crediamo fermamente in manifestazioni come queste e ci auguriamo che si possano ripetere ancora per molti anni, nonostante i continui tagli all'istruzione pubblica che minano non tanto l'esistenza quanto la qualità di una scuola statale». Gli stessi valori di spot,lealtà e collaborazione si è cercato di comunicarli nel disegno delle magliette che verranno distribuite ai bambini. T-shirt, pensate ed ideate da Giorgio Dal Canto, che raffigurano bimbi di popoli diversi che giocano insieme e tutti insieme cercano di far canestro.
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