Il Tirreno

Pontedera

San Donato dice addio al primato

L'Eccellenza è un discorso tra il Calcinaia e il 4 Strade Bientina

3 MINUTI DI LETTURA





 San Donato fermato sul pari dalla Ghizzanese e addio sogni di gloria per il primato in Eccellenza. Domenica ci sarà proprio la sfida col Calcinaia, ma saranno questi ultimi a giocarsi il primo posto col 4 Strade Bientina. Le due battistrada, nell'ultimo turno di campionato, hanno rifilato goleade. Il Calcinaia ha battuto 4-0 il Castello Lari, mentre il 4 Strade Bientina ne ha rifilati ben 3 al Bar Baldini. Il miglior piazzamento in Coppa disciplina, invece, ha premiato il CastelfrancoCerretti con la promozione in Eccellenza, quando manca un turno. Il rivale per la prima, il Bellavista, riposerà nell'ultimo turno in programma, ma i giochi in questo raggruppamento si sono chiusi nello scorso weekend con l'incredibile 2-2 del Bellavista in casa del fanalino Montecalvoli. L'aggancio in vetta, ma una somma di sanzioni superiori a quelle dei castelfranchesi e la prospettiva di riposare hanno sbarrato la strada al Bellavista.  Nell'altro girone di Promozione, invece, la partita è ancora aperta. Rinascita Ponsacco e Santa Colomba sono appaiate in vetta. La prima giocherà in casa contro Le Vigne, mentre la seconda affronterà fra le mura amiche il Bar La Loggia. Finale thriller, dunque, ma con i ponsacchini che vincendo si aggiudicherebbero il passaggio di categoria grazie ai migliori risultati negli scontri diretti. Nel campionato di Primo livello, invece, la Misericordia di Buti ha fatto il vuoto da tempo, aggiudicandosi con largo anticipo la promozione. Domenica ha rifilato 3 reti all'ultima in classifica, il Maracaibo, in un clima tipico da fine stagione. Ed è nella stessa aria vacanziera che domenica si è svolta una scenetta divertente e, allo stesso tempo, indicativa dello spirito con cui molte squadre affrontano il campionato Amatori. Nel Santa Lucia, infatti, è sceso in capo Pupo, così come i ragazzi della squadra chiamano uno dei loro dirigenti, nonché colui che ha fatto il guardalinee per tutta la stagione. Ebbene, Pupo ha giocato addirittura col numero 10 sulle spalle e con la fascia di capitano. «È stata una ricompensa - hanno spiegato i giocatori - dopo una stagione incredibilmente piovosa e che Pupo ha affrontato come sempre. È stato davvero bello vederlo in campo, ma d'altra parte la nostra squadra è un gruppo di amici, prima ancora che giocatori, seppur Amatori e abbiamo voluto coinvolgere in prima persona Pupo in rappresentanza di tutti i dirigenti che ci hanno seguito nella stagione». Del resto, giocare con la pioggia non è piacevole, ma fare il guardalinee con condizioni climatiche difficili come quelle che si sono verificate quest'anno è ancora peggio. Giusto riconoscimento per Pupo che, nel secondo tempo ha lasciato il campo al titolare della maglia numero 10, Francesco Cateni.  Domenica e sabato si chiuderanno i discorsi nei vari gironi che prevedono playout e playoff. Saranno molti i campi interessati dagli spareggi per salire di categoria o per mantenerla e considerare così positiva la stagione. È stato un campionato lungo e faticoso, condizionato notevolmente dal maltempo e dai campi pesanti. Nel prossimo fine settimana l'epilogo di un'annata comunque avvincente e in bilico fino all'ultimo. a.q.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa