Sicurezza
Salvucci naviga bene in Nuova Zelanda
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PISA. È riuscito nell'impresa di arrivare in fondo al Rally Nuova Zelanda, gara valevole per il Campionato del Mondo Rally, il navigatore pisano Massimo Salvucci, al fianco del pilota Gianluca Linari. Il duo è riuscito a concludere una gara tra le più difficili ed insidiose del panorama rallystico mondiale, oltre che una competizione avente il più alto chilometraggio di prove speciali stagionale, sfiorando addirittura i 400 chilometri di tratti cronometrati su un percorso globale di 1.500. Dopo un inizio di gara dedicato a prendere affiatamento e a conoscere la Subaru Impreza dotata dei più recenti aggiornamenti di nuova omologazione, Linari e Salvucci sono riusciti a mantenere un buon ritmo, posizionandosi con i migliori specialisti del campionato produzione fino alla quinta piazza finale di campionato in gara, posizione che ha consentito a Linari di guadagnare dieci punti in campionato e salire alla quarta posizione. «E' stata una gara difficile - spiegano Linari e Salvucci - che ha avuto fin dall'inizio un ritmo molto alto. Ci siamo presi dei rischi per stare al passo dei migliori e siamo riusciti a contenere i distacchi senza commettere errori. L'importante era concludere la gara ed il risultato finale ci ha pienamente soddisfatto, abbiamo guadagnato altri dieci punti sopravanzando in classifica. Siamo rimasti molto contenti della gara, grazie alla quale abbiamo potuto godere di panorami unici e favolosi. Inoltre, la prova più difficile di 29,67 chilometri, denominata "Whaanga Coast", da noi temuta ed effettuata nell'ultima giornata per ben due volte, ha messo a dura prova sia l'equipaggio che la vettura con continui cambiamenti di ritmo e di fondo sterrato, oltre che con punti decisamente affascinanti ma piuttosto insidiosi lungo la costa dell'Oceano Pacifico. Abbiamo capito che potevamo farcela ad attaccare gli avversari quando abbiamo concluso il primo passaggio».
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