Sicurezza
Bella e combattuta finale a Casal del Marmo con i neroverdi cinici contro i campani
Tuttocuoio nella leggenda
dall'inviato
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Esultanza alla fine del match Batte la Capriatese e la Coppa Italia è a Ponte a Egola
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Paolo Falconi ROMA. A ognuno la sua finale. Se l'Inter ha la Champions, il Tuttocuoio ha la Coppa Italia dilettanti. Ed è la medesima soddisfazione. La partenza del Tuttocuoio è contratta, il finale è un sogno che diventa realtà con la premiazione di Carlo Tavecchio. Prima di un'incursione di Costantin è (6') la Capriatese più pericolosa con Dimonti e il bomber Riccitiello (34 gol tra campionato e coppa): al 2' incursione dalla destra e al 4' palla che danza sulla linea di porta con Macchioni che allontana. Il primo tiro verso Castellano (al posto dello squalificato Roncone) porta la firma di Ricci, di poco al lato. La sfuriata iniziale della Capriatese sembra esaurirsi poco prima del 20' con Costantin ancora pericoloso. Le squadre si temono e gli spazi sono molto ristretti per impostare con precisione. Alla mezz'ora un invitante pallone verso la porta neroverde è allontanato da Marchetti con Dimonti in agguato in buona posizione. Un minuto dopo, l'inserimento sulla destra di Carraturo è sventato da Macchioni. Al 32' Barchiesi semina il panico in area ma Fiasconi è attento. Ancora Costantin spara ma il tiro è centrale e Borrino ne rallenta la potenza per la presa del portiere. Due minuti dopo Fiasconi commette un errore sulla tre quarti ne approfitta Crognale, ma lo stesso difensore recupera. Tifo a mille sugli spalti con i supporter della squadra casertana più rumorosi che non mancano di "beccare" pure mister Alvini nel suo duello a distanza con Biello che in panchina sostituisce il tecnico Perilli squalificato per tre giornate. Avvio di ripresa un po' più compassato ma poi l'opportunismo di Urbani fa esplodere il cuore neroverde. È il 6' quando c'è la fiammata del Tuttocuoio: corner del romeno Costantin, la palla finisce sul sinistro di Beltramme che non se la sente di battere di prima intenzione, dribbla e mette verso il centro dove il capitano dei pisani fredda il portiere Castellano con un tapin irresistibile. La Capriatese non accusa il colpo e al 9' è già pericolosa: Riccitiello dalla destra mette al centro per la testa di Crognale e Cionini alza sopra la traversa. Ancora D'Ambrosio all'11' che imbecca Beltramme dalla sinistra: il doppio tentativo non ha effetto. Al 13' Cionini salva su un colpo di testa ravvicinato di Riccitiello pronto a svettare su una punizione di Barchisio. È il preavviso al pareggio che giunge al quarto d'ora con Crognale pronto su invito di Riccitiello. Al 24' Urbani apre sulla destra, intuizione di Beltramme per Costantin che manda in delirio gli spalti neroverdi per un gol da vero rapinatore dell'area. Alla mezz'ora perde palla Fall, è tutto solo Spada che spara alto dal limite. Gli animi si scaldano e la gara è spezzetata. Il cronometro scorre e Cionini (37') salva su Cicco e nel recupero D'Ambrosio tutto solo scrive la parola fine a un bello spettacolo col 3-1.
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