Sicurezza
Il Tuttocuoio spera 90' per fare la storia centrando una tris
Rachele Di Saverio
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In campo e a festeggiare uno dei titoli conquistati fino a oggi 2 MINUTI DI LETTURA
PONTE A EGOLA. Il grande giorno è arrivato: il Tuttocuoio oggi (15,30) allo stadio Casal del Marmo a Roma affronta la Capriatese Boys nello scontro unico che vale la 44ª edizione della Coppa Italia Dilettanti. Le portabandiera di Toscana e Molise, dopo la vittoria nelle rispettive competizioni regionali, si sfidano per il titolo di campione dell'Eccellenza Italiana. Riusciranno i neroverdi a conquistare la triplete e a riportare il trofeo in Toscana? I tifosi del Tuttocuoio, partiti con 5 pullman e tante macchine credono nella propria squadra e hanno affrontato il viaggio pieni di speranza. I neroverdi per la conquista del tricolore hanno la vicinanza di tutta la cittadinanza e della società: «vogliamo farci sentire dalla squadra - spiega il direttore generale Massimo Zingoni - ci vorrebbe questa bella ciliegina sulla torta ma bisogna tenere conto da dove siamo arrivati. L'importante è tenere alto il nome del paese». Il clima si prospetta sereno vista anche l'opportunità di un terzo tempo fra le due tifoserie. La Capriatese inoltre si è già guadagnata il diritto di giocare la prossima stagione in serie D grazie alla promozione col primato in campionato. I molisani dovranno però fare i conti con la pesante assenza del portiere Alessandro Roncone squalificato per una gara dopo il natch col Rende. In panchina mancherà anche il tecnico Franco Perilli: anche lui squalificato per 3 gare. Il Tuttocuoio schiera invece la formazione al completo. La situazione iniziale che sorride ai neroverdi non deve far dimenticare la stazza dell'avversario: i molisani del presidente Mario Cipriani hanno eliminato il Rende (1-1, ritorno 2-1) e in Coppa non hanno mai conosciuto sconfitte: nella fase regionale ha travolto tutti gli avversari vincendo la finale col Venafro per ben 3-0 e anche nella fase nazionale il cammino non ha visto battute d'arresto. L'uomo simbolo della squadra Riccitiello, decisivo nella partite chiave di Rende e Venafro. In caso di parità per determinare la vincente ci saranno i supplementari ed eventualmente i rigori. I neroverdi del piccolo paese di Ponte a Egola hanno la possibilità di portare il titolo per la prima volta nel comprensorio del cuoio, impresa alla quale aveva aspirato solo l'allora Cuoiopelli nel '83, riuscirci sarebbe quindi un'impresa storica, l'ennesima di questa spettacolare stagione calcistica.
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