Il Tirreno

Pontedera

Dal golf alla scherma quant'è difficile praticare gli sport meno diffusi

Ragazzi impegnati in un allenamento di rugby alla Bellaria Cappuccini di Pontedera e, a destra in vasca per seguire le lezioni di pallanuoto
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Ragazzi impegnati in un allenamento di rugby alla Bellaria Cappuccini di Pontedera e, a destra in vasca per seguire le lezioni di pallanuoto

La Bellaria non ha potuto iscriversi al torneo di rugby non c'erano atleti a sufficienza per formare una squadra

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 PONTEDERA. Fare attività fisica è semplice e sempre più persone si dedicano a discipline come calcio, pallavolo o basket. Praticare questi sport è facile, nella nostra zona i mezzi per farlo non mancano - per esempio, nella sola provincia di Pisa ci sono circa 50 società calcistiche. Le possibilità di svolgere altri sport, meno praticati, sono numerose grazie ai progetti attuati da società sparse nella Valdera e nel Valdarno, che cercano di promuoverle tra i giovani.  Rugby. In questo periodo sta conoscendo la maggiore espansione in Italia, grazie alle partite delle prime squadre di rugby in Tv e grazie al progetto attuato della Federazione che porta il miny rugby nelle scuole. Ma mancano le strutture adeguate e risulta ancora difficile poter praticare lo sport. La polisportiva Bellaria di Pontedera, dopo aver allestito la squadra per il campionato di serie C, ha attivato da 2 mesi i corsi dedicati ai ragazzi tra i 9 e i 18 anni che desiderano prendere confidenza con questo sport. Riccardo Squarcini, allenatore della prima squadra: «La nostra società è riuscita a ottenere l'adesione di 13 iscritti per il gruppo di ragazzi tra i 9 e i 13 anni, e di 15 iscritti per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Ma sono ancora pochi, così la polisportiva non è riuscita a iscrivere la squadra al campionato di quest'anno e i ragazzi sono, impegnati solo negli allenamenti quotidiani; per il prossimo anno contiamo di raggiungere il numero di iscritti necessario per i campionati federali».  I ragazzi che intendono avvicinarsi al rugby, possono usufruire di un periodo di prova gratuito e, per chi decidesse continuare, è previsto il pagamento di una quota annuale di 200 euro, attrezzatura compresa.  Tiro con l'arco. Un altro sport che è possibile praticare alla Bellaria. La diffusione viene promossa dagli istruttori nelle scuole di Cascina e Pontedera: in questo modo è possibile avvicinare anche i giovani al tiro con l'arco. Per chi intendesse praticare a livello agonistico, è previsto un periodo di prova gratuito, seguito eventualmente dall'iscrizione alla suddetta società di Pontedera, che collabora con la scuola di tiro "Mister Fish" di Cascina, al costo di 380 annuali, comprensivi di attrezzatura, corsi e iscrizione. Inoltre, sono disponibili dei corsi speciali dedicati alle persone disabili, seguiti anche dal dottor Rolando Fabiani del reparto psichiatria di Pontedera.  Pallanuoto. Basta andare alla piscina comunale di Cascina: la disciplina necessita di buone qualità coordinative e di una grande padronanza degli stili natatori. Nel momento in cui un bambino ha acquisito la tecnica dei quattro stili principali, viene iniziato ai giochi con la palla, e in seguito, se dimostra interesse,alla pallanuoto vera e propria. Per i più piccoli sono previsti tre allenamenti settimanali, così strutturati: uno per la correzione-nuoto, uno per la coordinazione motoria, e uno dedicato alle partitelle; per i più grandi,invece, vengono richiesti un sacrificio e un'attenzione maggiore, in quanto il numero degli allenamenti settimanali varia dai cinque ai sei. I costi dei corsi variano in base al numero degli allenamenti: per chi svolge tre allenamenti a settimana la quota è di 390 annui, mentre per cinque allenamenti l'importo da pagare è di 450 all'anno.  La società cascinese è gemellata con un team ligure e i migliori giocatori vengono selezionati per partecipare insieme ad un campionato federale. Una disciplina in espansione. Lo conferma l'allenatore Fabio De Prophetis: «Sei anni fa, quando abbiamo intrapreso la nostra avventura con la pallanuoto, la società contava unicamente di 20 iscritti, mentre oggi il numero è salito a 70 atleti, la maggior parte dei quali di età inferiore ai 15 anni».  Scherma. Nella nostra zona un punto di riferimento importante per tutti gli appassionati di scherma è il Club scherma Valdera, che organizza corsi a Navacchio, Pontedera, San Frediano e Santa Maria a Monte, coinvolgendo, così, circa 270 atleti. L'età ideale per iniziare a praticare questo sport è intorno ai 6 anni, e il percorso di formazione dell'atleta è suddiviso in step della durata di 2 anni ciascuno: il primo è dedicato alla psico-motricità, i seguenti, invece, sono dedicati all'attività formativa utilizzando prima armi di plastica, poi di ferro; infine all'età di 10 anni l'atleta viene indirizzato all'attività pre-agonistica, ultimo passo prima di raggiungere l'agonismo vero e proprio e partecipare ai Campionati Italiani. I corsi di scherma hanno una durata di 11 mesi e il costo di questi varia in base al numero di allenamenti settimanali: nei primi due step, durante i quali gli allenamenti sono due a settimana, il costo è di 30 mensili, mentre per i successivi il costo è di 50 al mese, in quanto sono previsti quattro o cinque allenamenti settimanali.  Pattinaggio artistico. La polisportiva "Stella Rossa" di Castelfranco offre la possibilità di praticare pattinaggio artistico a livello sia agonistico che dilettantistico. All'impianto Martini è possibile effettuare 3 lezioni di prova gratuite, utili per vedere se il bambino riesce a non avere paura dell'equilibrio. Il costo dei corsi è di 30 al mese per due lezioni settimanali, più l'eventuale noleggio dei pattini. Dopo anni di attività, la polisportiva Stella Rossa è riuscita ad ottenere un risultato molto importante grazie a Giulia Fasano, laureatasi campionessa italiana. Gold. Da un mese, nell'impianto sportivo Fontevivo di San Miniato Basso, è possibile partecipare ai corsi tenuti dal maestro federale Luca Ravinetto per imparare il gioco del golf. I corsi consistono in 5 lezioni di un'ora ciascuna al costo totale di 100; al termine del primo corso, chi vuole, può partecipare ad altri 4 corsi di grado più avanzato, appositamente creati per i principianti ad un costo promozionale. I primi due corsi hanno lo scopo di introdurre gli allievi al mondo del golf e di praticare le prime tecniche di base direttamente sul campo pratica; successivamente il maestro accompagna i partecipanti nel campo dove, con alcune lezioni, sarà possibile giocare le prime buche sul green. Alla fine di questi corsi viene rilasciata al principiante la "carta verde", che gli consente di usufruire autonomamente del campo. Inchiesta realizzata da Cristiano Mazzoni Giulia Meucci Cosimo Capasso e Fanta Keita

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