Attenzione
Il Tuttocuoio scrive la leggenda
Rachele Di Saverio
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Il tricolore al Leporaia dopo la stagione stratosferica del Tuttocuoio Mercoledì sul campo di Casal del Marmo la finalissima con la Capriatese
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PONTE A EGOLA. "Tutti a Roma!", è questo il grido di esultanza che arriva da Ponte a Egola: il Tuttocuoio batte il Bolzano anche a domicilio (1-0) e approda alla finalissima della fase nazionale di Coppa Italia (44ª edizione). Dopo la bella prova nell'andata al "Leporaia" (2-0 con doppietta di Costantin), i neroverdi si aggiudicano anche il ritorno firmato ancora dall'attaccante romeno con una rete al 87'. Mercoledì (ore 15.30) nel rinnovato impianto romano di Casal del Marmo (sede dele gare interne dell'Astrea, capienza 2.500 posti) i neroverdi di mister Alvini tenteranno di conquistare il terzo titolo stagionale dopo aver vinto campionato e Coppa Italia regionale. Gli avversari da battere nella gara secca di Roma sono i casertani della Capriatese Boys, prima squadra della piccola frazione di Roccaravindola nel comune di Montaquila (Isernia). I biancorossi di mister Franco Perilli e del presidente Mario Cipriani hanno eliminato i blasonati calabresi del Rende con trascorsi in serie C e D, vincendo fra le mura amiche per 2-1 (andata 1-1) grazie ad una doppietta di Filomeno Riccitiello (classe '81), decisivo anche nella finale regionale di Coppa contro il Venafro (vinta per ben 3-0). Del resto è il bomber anche nel girone molisano di Eccellenza con 14 gol seguìto da Corgnale con 8. La Capriatese, terza classificati dell'Eccellenza molisana è attualmente impegnati nei playoff, ma grazie al cammino di Coppa Italia ha già conquistato la promozione: infatti anche in caso di sconfitta in finale, la serie D è comunque assicurata poiché il Tuttocuoio, neopromosso alla categoria superiore, lascerebbe comunque il posto agli avversari. I molisani nelle dichiarazioni rilasciate al termine della partita col Rende non nascondono però di voler lottare per il titolo nazionale attualmente detenuto dai pugliesi della Virtus Casarano. Mister Alvini tenterà il grande slam: «L'obiettivo è vincere: andiamo a giocarci questa finale con grandissima gioia contro una squadra che si è dimostrata veramente forte. Il nostro punto di forza - continua il tecnico - è l'organizzazione che abbiamo dato al progetto iniziale: io come mister, i miei collaboratori e la squadra abbiamo portato avanti la parte tecnica e il presidente Banchelli con la società, il consiglio e le persone che lavorano nell'ombra ci hanno sempre supportato e sono sempre stati puntuali negli impegni presi. L'unione di tutte queste forze ha fatto la differenza». In questa stagione il Tuttocuoio è diventato l'orgoglio di Ponte a Egola e ora si appresta a rappresentare la Toscana sul palcoscenico nazionale. Nella storia del comprensorio del Cuoio solo la Cuoiopelli era arrivata in finale nell'83 dove fu sconfitta dai laziali del Lodigiani. Le toscane che hanno vinto la Coppa, fondata nel 1966 sono: Valdinievole (72'), Montevarchi (84'), Rosignano (85'), Sestese (89'), Fortis Juventus (96'), Larcianese (98') e Viareggio (2006).
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