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Pontedera

Tuttocuoio, ora si punta su Roma

Costantin autore ancora una volta del gol per i neroverdi e (a destra) D’Ambrosio
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Costantin autore ancora una volta del gol per i neroverdi e (a destra) D’Ambrosio

Vince anche a Bolzano: mercoledì finalissima al Flaminio con la Capriatese

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 BOLZANO. Invincibile. Inarrestabile. Il Tuttocuoio s'impone anche in trasferta di Coppa Italia, superando sul campo altoatesino il Bolzano in semifinale (come già all'andata al Leporaia, e va alla finalissima. Al Flaminio di Roma, mercoledì, troverà la Capriatese, formazione di valore del calcio campano, per giocarsi in una gara secca il trofeo. Un successo meritato della squadra di Ponte a Egola, che ha segnato il gol-partita nel finale del match dopo averlo però largamente dominato nel primo tempo e sapientemente gestito nel secondo. Il gol è giunto al 42' della ripresa, su azione di rimessa, quando Costantin ha concluso con un gran tiro che ha colpito il palo interno. In precedenza alla formazione altoatesina era capitata la ghiotta occasione con Amofah che mette però a lato solo davanti a Cionini.  La legittimità del verdetto, comunque, era stata sancita dai neroverdi nettamente già nel primo tempo che è stato un succedersi di azioni da gol dei conciari. Al 4' Greco si salva miracolosamente su tiro di D'Ambrosio che aveva superato in dribbling due avversari. Al 5' Costantin conclude sotto la traversa e il portiere devia in angolo. All'11' Beltramme mette di poco fuori, in spaccata, su traversone di Urbani. Al 27 ancora Beltramme conclude alto da posizione favorevole dopo un'azione veloce fra Urbani e D'Ambrosio. Al 40' il tiro di Beltramme, che dopo aver superato anche il portiere è neutralizzato da Aiello sulla linea bianca.  Questa sintesi di cronaca serve a far capire come il Tuttocuoio abbia dominato in lungo e in largo ottenendo persino meno di quanto avrebbe meritato. Il successo di Bolzano si aggiunge a quello dell'andata e laurea giustamente la squadra di Alvini a una finale che già le assicura gran parte dei pronostici.  La vincitrice di mercoledì erediterà il titolo dalla Virtus Casarano. Va ricordato che altre formazioni toscane, in passato, hanno primeggiato in Coppa: Viareggio, Larcianese, Fortis Juventus, Montevarchi, Valdinievole, Impruneta.  Nella gara di Bolzano la squadra di Alvini ha evidenziato solo una lacuna: la mancanza di concretezza e di cinismo in fase penetrativa avendo costruito numerose occasioni da gol senza riuscire a realizzarne in quantità proporzionata. Per il resto la squadra ha girato alla perfezione: difesa molto solida e ben organizzata, centrocampo duttile e manovriero, elastico e al tempo stesso elegante nella stesura di un collettivo sempre piacevole e a tratti anche spettacolare.  BOLZANO: 0   -   TUTTOCUOIO: 1   BOLZANO: Greco, Aiello, Mazzana, Vinciguerra, Sapone, Amofah (18'st Umer), Gaudio (1'st Caselli), Verzè, Nakai, Signoni (5'st Lodi), Filippini. A disp.: Volante, Grillo, He, Viza. All. Calabrese  TUTTOCUOIO: Cionini, Ricci, Guidi, Taddei, Macchioni, Fiasconi (14'st Tavormina), Beltramme (26'st Tambasco), Pepe (41'st Pall), D'Ambrosio, Urbani, Costantin. A disp.: Mengoni, Ricciardi, Landi, Finocchi. All. Alvini. ARBITRO: Rossi di Novara (Taiana di Como e Marcuzzi di Vicenza) RETE: 42'st Costantin. NOTE: pomeriggio piovoso. Campo complessivamente in buone condizioni. Circa 300 spettatori con buona rappresentanza dei tifosi neroverdi. Ammoniti D'Ambrosio, Macchioni (T); Sapone, Verzè, Signoni (B). Angoli 5-2 per il Tuttocuoio.

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