Sicurezza
Il Certaldo è una bestia nera
Cascina retrocesso c'è molto sconforto
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CASCINA. È fatta. Nel senso che il Cascina è retrocesso in Promozione. Una categoria che sinceramente sta stretta ai nerazzurri, se non altro per quel tessuto economico che dovrebbe rappresentare ma che al tempo stesso, a dire tutta la verità, non è mai stato un granché vicino ai colori sociali. Se n'è fatto portavoce a più riprese nel corso della stagione qualche dirigente del Cascina che voleva un ben diverso rapporto. C'è sconforto, emerso subito dopo il gol del pareggio del Certaldo che ha significato la condanna nella seconda gara - quella interna - dei playout. Non ci sono state contestazioni ai gfiocatori e allo staff tecnico e societario, ma solo sconforto da parte dei tifosi domenica al Redini. La retrocessione brucia e, forse, in pochi la credevamo possibile davvero. Neppure il tecnico Luciano Bizzari: «Il Certaldo è la nostra bestia nera: l'abbiamo incontrata quattro volte e non abbiamo ma avuto ragione. E questa volta ci è anche costata molto cara».
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