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CALCIO
L'ode granata nella terra di Virgilio
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Checchi tra due avversari in gol anche contro la CastellanaGrande impresa del Pontedera di Marco Masi (squalificato) che ha espugnato il terreno della Castellana che ha perso l'ennesima occasione per risalire la china contro una delle avversarie dirette per la salvezza
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CASTELGOFFREDO. Grande impresa del Pontedera di Marco Masi (squalificato) che ha espugnato il terreno della Castellana che ha perso l'ennesima occasione per risalire la china contro una delle avversarie dirette per la salvezza. I granata sono abili nello sfruttare l'opportunismo della propria manovra d'attacco e la solidità del carattere sfruttando la giornataccia in avanti dei mantovani.
Il Pontedera ha così piazzato il colpo del ko con una vittoria che oltre a dare una bella inizione di morale e convinzione dei propri mezzi rimpingua la classifica dei bassinfondi, a danno proprio di una diretta concorrente come la formazione di Castelgoffredo.
In avvio la gara non si decide a decollare, poi un errore della retroguardia dei lombardi spiana la via a Caciagli, che si porta letteralmente a spasso la difesa e batte Festa per il vantaggio granata. Un gol che il Pontedera porta senza particolare fatica alla fine della prima frazione di gioco. Come dire: siamo a metà dell'opera.
In avvio di ripresa arriva la rete che mette davvero la parola fine alle ambizioni dei padroni di casa di poter raddrizzare la situazione: la segna Checchi al 13', dopo un insistita azione di Arrighini e un assist perfetto per il bomber.
A quel punto il Pontedera, messo in una botte di ferro dal doppio vantaggio sul campo ospite, cerca di gestire il match e così facendo favoriva la logica reazione dei mantovani. Appena un paio di minuti dopo il raddoppio di Checchi, infatti, è il 15') accorciano le distanze con Bersi, che si procura e poi trasforma l'illusorio tiro dal dischetto rigore.
Ma il Pontedera evidenzia proprio qui la sua grande giornata e la sua forza caratteriale, mentenendo sotto controllo antagonista e risultato per portare alla fine la conquista di tre punti pesantissimi.
Espulso al 40' della ripresa il mantovano Chitò per aver proferito bestemmia. Mentre sono ammoniti nel corso della gara Lampugnani, Ceccarelli, Rosati, Lenzini. Angoli 3-1 per i granata.
Il Pontedera ha così piazzato il colpo del ko con una vittoria che oltre a dare una bella inizione di morale e convinzione dei propri mezzi rimpingua la classifica dei bassinfondi, a danno proprio di una diretta concorrente come la formazione di Castelgoffredo.
In avvio la gara non si decide a decollare, poi un errore della retroguardia dei lombardi spiana la via a Caciagli, che si porta letteralmente a spasso la difesa e batte Festa per il vantaggio granata. Un gol che il Pontedera porta senza particolare fatica alla fine della prima frazione di gioco. Come dire: siamo a metà dell'opera.
In avvio di ripresa arriva la rete che mette davvero la parola fine alle ambizioni dei padroni di casa di poter raddrizzare la situazione: la segna Checchi al 13', dopo un insistita azione di Arrighini e un assist perfetto per il bomber.
A quel punto il Pontedera, messo in una botte di ferro dal doppio vantaggio sul campo ospite, cerca di gestire il match e così facendo favoriva la logica reazione dei mantovani. Appena un paio di minuti dopo il raddoppio di Checchi, infatti, è il 15') accorciano le distanze con Bersi, che si procura e poi trasforma l'illusorio tiro dal dischetto rigore.
Ma il Pontedera evidenzia proprio qui la sua grande giornata e la sua forza caratteriale, mentenendo sotto controllo antagonista e risultato per portare alla fine la conquista di tre punti pesantissimi.
Espulso al 40' della ripresa il mantovano Chitò per aver proferito bestemmia. Mentre sono ammoniti nel corso della gara Lampugnani, Ceccarelli, Rosati, Lenzini. Angoli 3-1 per i granata.
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