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CICLISMO

In mille alla Granfondodella Folgore

La partenza della Granfondo della Folgore da Perignano
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La partenza della Granfondo della Folgore da Perignano

È partita come una folgore la 12ª edizione del Giro del Granducato di Toscana che ha visto nella Granfondo della Folgore-Inkospor, la prima prova agonistica individuale. Ben 1.200 i ciclisti iscritti e mille i partenti. Un tracciato rinnovato che ha visto il gradimento dei ciclisti che si sono separati sui tre percorsi, di cui il più corto cicloturistico di 55 km e gli altri due agonistici di 95 km e 120 km

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LARI. È partita come una folgore la 12ª edizione del Giro del Granducato di Toscana che ha visto nella Granfondo della Folgore-Inkospor, la prima prova agonistica individuale. Ben 1.200 i ciclisti iscritti e mille i partenti. Un tracciato rinnovato che ha visto il gradimento dei ciclisti che si sono separati sui tre percorsi, di cui il più corto cicloturistico di 55 km e gli altri due agonistici di 95 km e 120 km.

La cena del ciclista. Il pacco gara con numerosi prodotti tra cui alcuni integratori Inkospor, borraccia personalizzata, una ricca borsa Acqua&Sapone. Ai 650 abbonati la Fidelity card per numerose convenzioni. Grande affluenza alla "Cena del ciclista" in amicizia e divertimento con menu tipici.

La gara. Il gruppo è partito da Perignano per affrontare un primo anello di 10km pianeggiante a velocità controllata per dare quindi il via volante al secondo passaggio da Perignano di fronte a un folto pubblico. Da qui verso Lari, poi Casciana Alta e discesa per Casciana Terme per dirigersi verso la seconda salita: Terricciola dal versante di Soiana. Rapida discesa e poi l'erta di Chianni. Altra discesa veloce per portarsi alla scalata della salita più dura, quella di Montevaso che, con pendenze iniziali importanti, ha condotto a Poggio Vitalba. Poi Castellina Marittima col successivo saliscendi di Pomaia e Santa Luce.
La mediofondo ha proseguito verso Lari, quindi arrivo; la granfondo, ha preso la direzione di Collemontanino per affrontare il Terricciola dal versante dal quale si era discesi prima. Quindi lo strappetto di San Ruffino per Lari e tornare a Perignano. Gara molto veloce, anche grazie a un'altimetria non eccessiva che però, proprio lle brevi ma impegnative pendenze, ha favorito gli scalatori.
Il ciclista più attivo è senz'ombra di dubbio Vincenzo Pisani del Gs Esercito- Cicli Maggi che, fin dalla prima salita, cerca la fuga di giornata. Ben due i suoi tentativi, il primo sulla salita di Casciana, il secondo sul Terricciola, sempre recuperati.

La fuga. È invece lo strappo di Chianni a decidere la giornata. A dare il via alle danze è il russo Anatoli Chaburka a cui si aggancia prontamente il militare. I due proseguono la fuga, mentre il gruppo alle loro spalle, guidato dagli uomini in giallo della Giordana Cipollini Tuttosport, forza per mantenere il distacco. È sul tratto iniziale della salita di Montevaso che dal gruppo si staccano Ivan Fanelli della Giordana Cipollini Tuttosport e Alfonso Falzarano, compagno del russo Chaburka, mentre è la successiva discesa da Castellina che riunisce i quattro corridori i quali decidono di proseguire di comune accordo fino all'ultimo strappo di Lari.
A 6 km dall'arrivo Chaburka aumenta il passo. Soltanto Pisani riesce a tenergli le ruote, tanto da dovere terminare in volata la gara della granfondo che vede proprio in Vincenzo Pisani il più veloce ai danni di Anatoli Chaburka. Terza piazza per Ivan Fanelli, mentre Alfonso Falzarano giunge quarto.

La mediofondo. Chiude con una volata a ranghi compatti. La vittoria va a Mattia Anzalone della Free Btl Michele Bartoli; sul secondo gradino del podio si piazza Maurizio Bachini del Team San Ginese, mentre Alessandro Fancello si piazza terzo.

Le donne. Vita facile per Maria Cristina Nisi (Gs Bhoss King) nella granfondo, lasciando alle sue spalle Irene Gemignani (Team Cral Continental) e Maria Fanucchi (Giordana Cipollini Tuttosport). A vincere la mediofondo è Claudia Bertoncini (Cicli Maggi) che precede Elisa Frascati (Team Veloline) e la compagna Letizia Dini.
Il prossimo appuntamento è per domenica 18 aprile a Pomarance con la Granfondo Briko Paolo Bettini - La Geotermia.

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