La protesta
BOXE
Antonio Fusco aspetta il gran giorno
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Antonio Fusco si prepara alla sfidaFinalmente è arrivata la telefonata tanto attesa. Ora il contratto è pronto è terminate le visite, inizia l'attesa del nulla osta che deve rilasciare la Federazione pugilistica italiana: unico neo è il fatto che Antonio Fusco deve perdere ben 21 kg in tre mesi per rientrare nei pesi massimi dei professionisti: categoria spettacolare per la mole degli atleti e per il ko che può arrivare in qualsiasi momento
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PONTEDERA. Finalmente è arrivata la telefonata tanto attesa. Ora il contratto è pronto è terminate le visite, inizia l'attesa del nulla osta che deve rilasciare la Federazione pugilistica italiana: unico neo è il fatto che Antonio Fusco deve perdere ben 21 kg in tre mesi per rientrare nei pesi massimi dei professionisti: categoria spettacolare per la mole degli atleti e per il ko che può arrivare in qualsiasi momento.
«Il mio promoter, che non vive in Italia, sta lavorando - spiega Fusco - per organizzare il match nella penisola, sicuramente a Pontedera città del grande Sandro Mazzinghi: dovrò affrontare forse un turco di 98 kg».
A giugno la Boxe Team Fusco si reca in Svizzera a fare un dual match contro i pugili dilettanti locali. Intanto c'è in vista l'importante match del giovane italo-albanese Raffaello Sheshi, perla della palestra, i cui dirigenti ringraziano in particolare Marco Bertini e la Caffetteria Eden Bar di Ponsacco, oltreché tutti gli sponsor che «ci aiutano in questo sport nobile e bello da praticare. Un caro abbraccio - conclude Antonio Fusco - al mio collaboratore e amico Andrea Faccenda che mi aiuta nella preparazione personale e nonché allenatore del settore femminile».
«Il mio promoter, che non vive in Italia, sta lavorando - spiega Fusco - per organizzare il match nella penisola, sicuramente a Pontedera città del grande Sandro Mazzinghi: dovrò affrontare forse un turco di 98 kg».
A giugno la Boxe Team Fusco si reca in Svizzera a fare un dual match contro i pugili dilettanti locali. Intanto c'è in vista l'importante match del giovane italo-albanese Raffaello Sheshi, perla della palestra, i cui dirigenti ringraziano in particolare Marco Bertini e la Caffetteria Eden Bar di Ponsacco, oltreché tutti gli sponsor che «ci aiutano in questo sport nobile e bello da praticare. Un caro abbraccio - conclude Antonio Fusco - al mio collaboratore e amico Andrea Faccenda che mi aiuta nella preparazione personale e nonché allenatore del settore femminile».
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