Gioco
PONTEDERA
Accattini: accetto gli sfottò non le offese
Francesca Lombardi
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La tribuna del Comunale di Ponsacco con i soli tifosi localiUna settimana in cui tutto è andato storto per il Pontedera. Prima le condizioni meteo che non hanno permesso al Boca Pietri Carpi di raggiungere il Mannucci per il turno infrasettimanale di serie D, poi la decisione del giudice sportivo di rigiocare domani la gara senza assegnare i 3 punti ai granata; infine ci si è messo anche l'arbitro a mandare su tutte le furie il Pontedera che non riesce a digerire il pari in pieno recupero del Ponsacco nel derby.
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PONTEDERA. Una settimana in cui tutto è andato storto per il Pontedera. Prima le condizioni meteo che non hanno permesso al Boca Pietri Carpi di raggiungere il Mannucci per il turno infrasettimanale di serie D, poi la decisione del giudice sportivo di rigiocare domani la gara senza assegnare i 3 punti ai granata; infine ci si è messo anche l'arbitro a mandare su tutte le furie il Pontedera che non riesce a digerire il pari in pieno recupero del Ponsacco nel derby.
Il pallone spiove in area, Malventi in scivolata lo colpisce, la sfera si dirige verso il portiere Poli che senza esitazione lo afferra con le mani, convinto dell'involontarietà del retropassaggio del compagno. Non la pensa così l'arbitro che assegna la punizione in area ai rossoblù che paraggiano. Un Marco Masi infuriato è allontanato dall'arbitro, ma prima di raggiungere lo spogliatoio ha il tempo per un battibecco col presidente del Ponsacco Antonio Passerai seduto in panchina. Questa la cronaca degli ultimi secondi di un match atteso ma vissuto solo a metà, da quella metà cioè ponsacchina, visto che i pontederesi non potevano entrare. Gli ultras rossoblù hanno lanciato sfottò ai rivali, non risparmiando il presidente Maurizio Accattini, con diversi cori.
«Ci sono rimasto male, anche perché a Pontedera non ho mai sentito cori contro i presidenti avversari; li accetto perché fanno parte del sistema - spiega - quello che non accetto è la maleducazione di una persona in tribuna che dopo il pari mi ha offeso e rivolto gestacci: quando è stata messa al mondo hanno risparmiato sulla materia grigia».
Dopo lo sfogo Accattini affronta l'argomento partita. «Mi dispiace per come è andata a finire la gara, alla vigilia avrei messo la firma sul pari ma visti i 90' l'1-1 lascia l'amaro in bocca - sottolinea -. Il Pontedera ha giocato meglio del Ponsacco e si meritava la vittoria».
Intanto il Pontedera non presenta ricorso dopo la decisione del giudice sportivo di far rigiocare la gara col Carpi. Dice Accattini: «Il ricorso avrebbe avuto poca consistenza, anche il Pisa ha deciso di rinunciare». Quindi si rigioca domani al Mannucci.
Il pallone spiove in area, Malventi in scivolata lo colpisce, la sfera si dirige verso il portiere Poli che senza esitazione lo afferra con le mani, convinto dell'involontarietà del retropassaggio del compagno. Non la pensa così l'arbitro che assegna la punizione in area ai rossoblù che paraggiano. Un Marco Masi infuriato è allontanato dall'arbitro, ma prima di raggiungere lo spogliatoio ha il tempo per un battibecco col presidente del Ponsacco Antonio Passerai seduto in panchina. Questa la cronaca degli ultimi secondi di un match atteso ma vissuto solo a metà, da quella metà cioè ponsacchina, visto che i pontederesi non potevano entrare. Gli ultras rossoblù hanno lanciato sfottò ai rivali, non risparmiando il presidente Maurizio Accattini, con diversi cori.
«Ci sono rimasto male, anche perché a Pontedera non ho mai sentito cori contro i presidenti avversari; li accetto perché fanno parte del sistema - spiega - quello che non accetto è la maleducazione di una persona in tribuna che dopo il pari mi ha offeso e rivolto gestacci: quando è stata messa al mondo hanno risparmiato sulla materia grigia».
Dopo lo sfogo Accattini affronta l'argomento partita. «Mi dispiace per come è andata a finire la gara, alla vigilia avrei messo la firma sul pari ma visti i 90' l'1-1 lascia l'amaro in bocca - sottolinea -. Il Pontedera ha giocato meglio del Ponsacco e si meritava la vittoria».
Intanto il Pontedera non presenta ricorso dopo la decisione del giudice sportivo di far rigiocare la gara col Carpi. Dice Accattini: «Il ricorso avrebbe avuto poca consistenza, anche il Pisa ha deciso di rinunciare». Quindi si rigioca domani al Mannucci.
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