Il dolore
CALCIO
Para un rigore e segna due gol
Lorenzo Lazzerini
◗
Brando Corsini tra i pali della squadra Giovanissimi del ’95 dei MobilieriSe ci fosse stata una telecamera a filmare l'evento, a quest'ora la mirabolante impresa di Brando Corsini starebbe sicuramente impazzando sulla rete dopo essere stata passata e ripassata sulle tv di mezzo mondo. Oggi è così. La domenica del pallone, infatti, è caratterizzata dalla singolare doppietta messa a segno dal giovane portiere rossoblù.
3 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Se ci fosse stata una telecamera a filmare l'evento, a quest'ora la mirabolante impresa di Brando Corsini starebbe sicuramente impazzando sulla rete dopo essere stata passata e ripassata sulle tv di mezzo mondo. Oggi è così. La domenica del pallone, infatti, è caratterizzata dalla singolare doppietta messa a segno dal giovane portiere rossoblù.
Nella partita del campionato regionale Giovanissimi sul campo della "Banditella" di Livorno tra Armando Picchi e Ponsacco, conclusasi sul 2-0 per i Mobilieri, porta la firma dei gol proprio del numero 1 Brando Corsini. Meglio di un centravanti di razza! Sebbene i portieri-goleador non siano una rarità nel panorama calcistico internazionale di oggi, una doppietta realizzata da colui che ha come primo obiettivo difendere la propria porta, anziché andare a violare quella avversaria, rappresenta un evento unico.
Il protagonista descrive le sue realizzazioni: «Sono consapevole di possedere un rinvio lungo e potente - dice il quindicenne Corsini - così ho provato a indirizzare il mio rilancio direttamente nella porta avversaria e mi è andata bene. mentre il secondo gol è sempre frutto di un rinvio diretto nell'area di rigore avversaria, ma stavolta ho effettuato il rinvio subito dopo aver parato un rigore, pensando senza mezzi termini "se ci sono riuscito una volta, perché non riprovarci?". Fortunatamente anche il secondo tentativo è andato a buon fine». Detto così è anche disarmante...
Brando dimostra così di saper svolgere egregiamente il proprio dovere anche nel ruolo abituale visto che è stato artefice di un tiro dagli undici metri neutralizzato. Egli, inoltre, ammette onestamente in conto l'ausilio della dea bendata nelle sue decisive conclusioni, spiegando con modestia: «Non mi ero mai cimentato prima di ora in questo genere di rinvii: tradizionalmente lo schema di gioco prevede che il mio lancio giunga direttamente sui piedi degli attaccanti, questa volta invece ho provato a calciare direttamente in porta e devo dire di essere stato veramente fortunato. Anche il forte vento favorevole ha contribuito a darmi una mano, facendo assumere alla palla una traiettoria che forse ha finito per ingannare il portiere avversario. Quando ho visto la sfera infilarsi in rete sono rimasto esterrefatto in entrambe le occasioni».
Nonostante le sue eccellenti prestazioni, condite dai gol, il quindicenne rossoblù riesce a mantenere i piedi per terra, manifestando un importante spirito di gruppo: «A Ponsacco mi trovo veramente benissimo - dice - sia con i compagni che con mister Tortorelli, ai quali va la mia gratitudine per i risultati conseguiti finora. Ringrazio soprattutto il preparatore dei portieri. Se arriveranno offerte da altre squadre valuterò le proposte con attenzione, ma per ora penso solamente a concludere il campionato nel migliore dei modi. Ci tengo a mettermi in evidenza più per le mie parate che per i miei gol». Tifa Lazio e il dg Maurizio Zini gli fa gli auguri che possa camminare sulle orme del grande Chilavert.
Nella partita del campionato regionale Giovanissimi sul campo della "Banditella" di Livorno tra Armando Picchi e Ponsacco, conclusasi sul 2-0 per i Mobilieri, porta la firma dei gol proprio del numero 1 Brando Corsini. Meglio di un centravanti di razza! Sebbene i portieri-goleador non siano una rarità nel panorama calcistico internazionale di oggi, una doppietta realizzata da colui che ha come primo obiettivo difendere la propria porta, anziché andare a violare quella avversaria, rappresenta un evento unico.
Il protagonista descrive le sue realizzazioni: «Sono consapevole di possedere un rinvio lungo e potente - dice il quindicenne Corsini - così ho provato a indirizzare il mio rilancio direttamente nella porta avversaria e mi è andata bene. mentre il secondo gol è sempre frutto di un rinvio diretto nell'area di rigore avversaria, ma stavolta ho effettuato il rinvio subito dopo aver parato un rigore, pensando senza mezzi termini "se ci sono riuscito una volta, perché non riprovarci?". Fortunatamente anche il secondo tentativo è andato a buon fine». Detto così è anche disarmante...
Brando dimostra così di saper svolgere egregiamente il proprio dovere anche nel ruolo abituale visto che è stato artefice di un tiro dagli undici metri neutralizzato. Egli, inoltre, ammette onestamente in conto l'ausilio della dea bendata nelle sue decisive conclusioni, spiegando con modestia: «Non mi ero mai cimentato prima di ora in questo genere di rinvii: tradizionalmente lo schema di gioco prevede che il mio lancio giunga direttamente sui piedi degli attaccanti, questa volta invece ho provato a calciare direttamente in porta e devo dire di essere stato veramente fortunato. Anche il forte vento favorevole ha contribuito a darmi una mano, facendo assumere alla palla una traiettoria che forse ha finito per ingannare il portiere avversario. Quando ho visto la sfera infilarsi in rete sono rimasto esterrefatto in entrambe le occasioni».
Nonostante le sue eccellenti prestazioni, condite dai gol, il quindicenne rossoblù riesce a mantenere i piedi per terra, manifestando un importante spirito di gruppo: «A Ponsacco mi trovo veramente benissimo - dice - sia con i compagni che con mister Tortorelli, ai quali va la mia gratitudine per i risultati conseguiti finora. Ringrazio soprattutto il preparatore dei portieri. Se arriveranno offerte da altre squadre valuterò le proposte con attenzione, ma per ora penso solamente a concludere il campionato nel migliore dei modi. Ci tengo a mettermi in evidenza più per le mie parate che per i miei gol». Tifa Lazio e il dg Maurizio Zini gli fa gli auguri che possa camminare sulle orme del grande Chilavert.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
