Italia
CALCIO
Nel Pontedera tanta vogliadi riscattarsi al Mannucci contro il Borgo a Buggiano
Francesca Lombardi
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Il forcolese Ruglioni tra gli assenti nella trasferta seneseTorna al "Mannucci" il Pontedera, davanti a quei tifosi che domenica al rientro da Riccione hanno contestato: non i calciatori ma i dirigenti. Dopo lo sfogo del presidente Maurizio Accattini che chiedeva alla proprietà di sciogliere il nodo rimborsi spese ai giocatori, i granata devono tornare al calcio giocato
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PONTEDERA. Torna al "Mannucci" il Pontedera, davanti a quei tifosi che domenica al rientro da Riccione hanno contestato: non i calciatori ma i dirigenti. Dopo lo sfogo del presidente Maurizio Accattini che chiedeva alla proprietà di sciogliere il nodo rimborsi spese ai giocatori, i granata devono tornare al calcio giocato. C'è il Borgo a Buggiano, squadra ostica, una neopromossa dal buon campionato. Addirittura, dando un'occhiata al girone di andata, i pistoiesi hanno perso solo contro Rovigo e Carpi, ma di certo la serie di nove pareggi nella prima parte di stagione hanno consentito solo passettini: 32 punti sono pochi per rilassarsi. Così a Pontedera è l'occasione per osare.
I granata, dopo l'unico punto guadagnato nelle ultime tre gare, sono sempre più nei bassifondi. La salvezza è lontana ma i ragazzi di mister Marco Masi vogliono e devono crederci. Il loro motto deve essere "Non molleremo mai". Almeno non ci saranno rimorsi.
E mentre l'incontro programmato per venerdì tra il proprietario della maggioranza delle quote Carletto Monni e l'imprenditore edile e sponsor granata Michele Videtta, per affrontare il tema del possibile passaggio del testimone, è rimandato, agli undici in campo Marco Masi chiede massima concentrazione solo sui 90 minuti contro il Borgo.
Sono infortunati Masci e Piombino e squalificato Lenzini (due giornate per aver colpito a gioco fermo a una gamba, si legge nel bollettino, un avversario a Riccione). In forse Caciagli, influenzato.
«Il Borgo a Buggiano è quadrato e concede poco - spiega il tecnico Masi - per noi sarà dura visto che andiamo in difficoltà contro chi si chiude. Dopo gli ultimi risultati il morale non è dei migliori ma dobbiamo solo guardare avanti».
Uno sprone dal presidente Maurizio Accattini. «Non dobbiamo pensare che il Borgo è una delle squadre che ha subìto meno reti: più tranquilli siamo e meglio è. Non ci aspettavamo lo stop interno col Russi: peserà sulla classifica».
Così come pesano le sei sconfitte consecutive in avvio di stagione. «Se avessimo avuto anche 6 punti in più, non dico 18, la condizione sarebbe stata diversa - sottolinea il presidente -. Ora ogni gara è una lotta, dobbiamo evitare gli ultimi due posti e poi lottare per mantenere la categoria».
In un periodo in cui tutto sembra andare alla rovescia e il Pontedera deve fare i conti anche con qualche infortunio di troppo, la notizia buona è che oggi sarà in campo dal primo minuto Francesco Checchi, che quest'anno a causa di qualche problema fisico ha giocato davvero solo scampoli. «Confidiamo nel suo rientro - conclude il responsabile tecnico Stefano Tognozzi - in avanti concludiamo poco».
Intanto per cercare di capire le motivazioni alla base delle contestazioni dei tifosi, il presidente Maurizio Accattini ha chiesto un colloquio con alcuni rappresentanti della tifoseria.
I granata, dopo l'unico punto guadagnato nelle ultime tre gare, sono sempre più nei bassifondi. La salvezza è lontana ma i ragazzi di mister Marco Masi vogliono e devono crederci. Il loro motto deve essere "Non molleremo mai". Almeno non ci saranno rimorsi.
E mentre l'incontro programmato per venerdì tra il proprietario della maggioranza delle quote Carletto Monni e l'imprenditore edile e sponsor granata Michele Videtta, per affrontare il tema del possibile passaggio del testimone, è rimandato, agli undici in campo Marco Masi chiede massima concentrazione solo sui 90 minuti contro il Borgo.
Sono infortunati Masci e Piombino e squalificato Lenzini (due giornate per aver colpito a gioco fermo a una gamba, si legge nel bollettino, un avversario a Riccione). In forse Caciagli, influenzato.
«Il Borgo a Buggiano è quadrato e concede poco - spiega il tecnico Masi - per noi sarà dura visto che andiamo in difficoltà contro chi si chiude. Dopo gli ultimi risultati il morale non è dei migliori ma dobbiamo solo guardare avanti».
Uno sprone dal presidente Maurizio Accattini. «Non dobbiamo pensare che il Borgo è una delle squadre che ha subìto meno reti: più tranquilli siamo e meglio è. Non ci aspettavamo lo stop interno col Russi: peserà sulla classifica».
Così come pesano le sei sconfitte consecutive in avvio di stagione. «Se avessimo avuto anche 6 punti in più, non dico 18, la condizione sarebbe stata diversa - sottolinea il presidente -. Ora ogni gara è una lotta, dobbiamo evitare gli ultimi due posti e poi lottare per mantenere la categoria».
In un periodo in cui tutto sembra andare alla rovescia e il Pontedera deve fare i conti anche con qualche infortunio di troppo, la notizia buona è che oggi sarà in campo dal primo minuto Francesco Checchi, che quest'anno a causa di qualche problema fisico ha giocato davvero solo scampoli. «Confidiamo nel suo rientro - conclude il responsabile tecnico Stefano Tognozzi - in avanti concludiamo poco».
Intanto per cercare di capire le motivazioni alla base delle contestazioni dei tifosi, il presidente Maurizio Accattini ha chiesto un colloquio con alcuni rappresentanti della tifoseria.
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