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I sogni in Coppa del Tuttocuoio
Rachele Di Saverio
Assenti Beltramme e D'Ambrosio ma anche gli arancioni incompleti. Un appuntamento che, qualsiasi esito avrà, rimarrà storico per il calcio di Ponte a Egola, mai giunto a un tale traguardo. I neroverdi partono dallo strepitoso 2-1 dell'andata firmato Constantin e D'Ambrosio.
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PONTE A EGOLA. Oggi il Tuttocuoio affronta la finale di ritorno di Coppa Italia (fase regionale) con la difficile trasferta allo stadio Melani di Pistoia (ore 18.30). Un appuntamento che, qualsiasi esito avrà, rimarrà storico per il calcio di Ponte a Egola, mai giunto a un tale traguardo. I neroverdi partono dallo strepitoso 2-1 dell'andata firmato Constantin e D'Ambrosio.
Ma gravano le assenze di D'Ambrosio e Beltramme espulsi all'andata. Da verificare le condizioni di Pepe e Urbani dopo il match col Forte dei Marmi. La Pistoiese è senza il terzino Elmi, il centrale Righini e l'attaccante Rojas autore del rigore all'andata. Il Tuttocuoio punterà ancora sui giovani e il presidente Francesco Banchelli anticipa che in formazione ci saranno più delle tre quote obbligatorie: «Schiereremo 4-5 baby: cercheremo il massimo ma l'obiettivo è il campionato». Alla Pistoiese per mettere le mani sulla coppa e passare alla fase nazionale basta l'1-0. E dopo il clamoroso ko col fanalino Grassina in campionato punta sulla Coppa per il morale.
In campionato il Tuttocuoio ha invece festeggiato il San Valentino con la vittoria casalinga sul Forte che sperava, forte di un buon girone di ritorno, di violare l'imbattibilità casalinga neroverde. Il tecnico versiliese Brondi, a fine partita, ha manifestato il suo disappunto per il rigore concesso al Tuttocuoio e la delusione per una partita in cui i suoi «avrebbero meritato i 3 punti). Al di là delle polemiche resta la buona prestazione di entrambe le squadre e la costanza dei ragazzi di Alvini che nonostante l'impegnativa partita d'andata di Coppa con la Pistoiese hanno reso al meglio anche in campionato.
Anche perché Massese e PesciaUzzanese hanno dato modo ai neroverdi di allungare con un margine di ben 11 lunghezze. La compagine di mister Alvini appare ormai sempre più irraggiungibile, decisivo in chiave promozione lo scontro diretto con la Massese, domenica.
Ma gravano le assenze di D'Ambrosio e Beltramme espulsi all'andata. Da verificare le condizioni di Pepe e Urbani dopo il match col Forte dei Marmi. La Pistoiese è senza il terzino Elmi, il centrale Righini e l'attaccante Rojas autore del rigore all'andata. Il Tuttocuoio punterà ancora sui giovani e il presidente Francesco Banchelli anticipa che in formazione ci saranno più delle tre quote obbligatorie: «Schiereremo 4-5 baby: cercheremo il massimo ma l'obiettivo è il campionato». Alla Pistoiese per mettere le mani sulla coppa e passare alla fase nazionale basta l'1-0. E dopo il clamoroso ko col fanalino Grassina in campionato punta sulla Coppa per il morale.
In campionato il Tuttocuoio ha invece festeggiato il San Valentino con la vittoria casalinga sul Forte che sperava, forte di un buon girone di ritorno, di violare l'imbattibilità casalinga neroverde. Il tecnico versiliese Brondi, a fine partita, ha manifestato il suo disappunto per il rigore concesso al Tuttocuoio e la delusione per una partita in cui i suoi «avrebbero meritato i 3 punti). Al di là delle polemiche resta la buona prestazione di entrambe le squadre e la costanza dei ragazzi di Alvini che nonostante l'impegnativa partita d'andata di Coppa con la Pistoiese hanno reso al meglio anche in campionato.
Anche perché Massese e PesciaUzzanese hanno dato modo ai neroverdi di allungare con un margine di ben 11 lunghezze. La compagine di mister Alvini appare ormai sempre più irraggiungibile, decisivo in chiave promozione lo scontro diretto con la Massese, domenica.
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