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Alì, un trampolino verso l'europeo

Alì, un trampolino verso l'europeo

Serata all'insegna di ganci e diretti al palasport di Pontedera dove la boxe sarà la grande protagonista a partire dalle 20.30. Una serie di incontri tra pugili dilettanti dell'Accademia Galilei Guido Mazzinghi e una selezione di boxeur della Croazia creeranno l'attesa per il clou dell'evento

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PONTEDERA. Serata all'insegna di ganci e diretti al palasport di Pontedera dove la boxe sarà la grande protagonista a partire dalle 20.30. Una serie di incontri tra pugili dilettanti dell'Accademia Galilei Guido Mazzinghi e una selezione di boxeur della Croazia creeranno l'attesa per il clou dell'evento: l'incontro tra il pontederese Ndiaye Mouhamed Ali e il campione della Lettonia Jevgenijs Andrejevs.
«Non sono abituato a parlare davanti a così tanta gente - esordisce Alì durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione alla caffetteria La Cittadella - comunque voglio ringraziare l'amministrazione comunale di Pontedera per il supporto che mi ha dato. Il mio obiettivo è diventare campione d'Europa e del mondo». Non si accontenta dunque del titolo italiano nei pesi supermedi, il pugile di colore e prosegue il suo percorso nel mondo della boxe cercando di schivare i colpi degli avversari e piazzare i suoi. «Mi auguro che la manifestazione di stasera sia di buon auspicio per Ali nella sua corsa verso importanti traguardi - auspica il sindaco Simone Millozzi -, si tratta di un appuntamento che dimostra l'attenzione dell'amministrazione comunale verso una disciplina come il pugilato che ha in sé la capacità di far crescere non solo dal punto di vista sportivo ma da quello umano dato che insegna il rispetto delle regole e della disciplina».
E aggiunge: «Pontedera ha una grande tradizione nel pugilato; penso sia importante cercare nuove risorse e nuovi spazi per sviluppare un percorso ormai consolidato». A questo proposito è l'assessore allo sport Matteo Franconi sottolinea «l'importanza di valorizzare il dilettantismo, perché accanto ai grandi campioni ci sono molti ragazzi che si dedicano a questo sport e che costituiscono una buona base per la sua diffusione».
E che Alì sia ormai giunto alla resa dei conti lo evidenzia il presidente dell'Accademia pugilistica Galilei Guido Mazzinghi, Fabiano Angiolini. «Il nostro pugile pontederese è a una svolta: si trova in una fase in cui o si va avanti oppure ci si ferma. Conosco abbastanza bene il pugilato per capire che Alì ha qualcosa in più rispetto a molti altri, ha le carte in regole per portare in alto il nome di Pontedera».
Insomma la città fa il tifo per questo campione che, dopo aver superato molte difficoltà, è arrivato a Pontedera e si è fatto conoscere attraverso la boxe contribuendo a rilanciare uno sport spesso poco conosciuto.
È attesa una grande affluenza stasera al palazzetto Zoli. Molti boxeur si alterneranno sul ring. Poi l'attenzione sarà tutta su di lui. Su quel ragazzone arrivato dal Senegal con i guantoni nella valigia.

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