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PUGILATO
Alì torna a combattere in casa
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Alì Ndiaye durante un combattimentoCi siamo! Dopo il rinvio della serata programmata poco prima di Natale, venerdì 29 torna davvero la grande boxe a Pontedera. Il palazzetto dello sport "Zoli" in via della Costituzione, a partire dalle ore 21, ospiterà infatti una riunione di pugilato di prestigio, imperniata su due match professionistici di livello internazionale: il campione italiano, il pontederese di colore Mohuamed Alì Ndiaye, salirà sul ring contro il temibile pugile della Lettonia Jevgenijs Andrejevs. E il campione italiano, il pisano Dario Cichello, incontrerà un pugile rumeno di tutto rispetto, il pluridecorato Martins Kukuls. La serata all'insegna della migliore "noble art" sarà arricchita da altri incontri.
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PONTEDERA. Ci siamo! Dopo il rinvio della serata programmata poco prima di Natale, venerdì 29 torna davvero la grande boxe a Pontedera. Il palazzetto dello sport "Zoli" in via della Costituzione, a partire dalle ore 21, ospiterà infatti una riunione di pugilato di prestigio, imperniata su due match professionistici di livello internazionale: il campione italiano, il pontederese di colore Mohuamed Alì Ndiaye, salirà sul ring contro il temibile pugile della Lettonia Jevgenijs Andrejevs. E il campione italiano, il pisano Dario Cichello, incontrerà un pugile rumeno di tutto rispetto, il pluridecorato Martins Kukuls. La serata all'insegna della migliore "noble art" sarà arricchita da altri incontri.
I migliori pugili della "G.Mazzinghi" saliranno sul ring contro una selezione nazionale della Croazia.
Si tratta di: Francesco Masoni, Alessandro Balestri, Armando Caco, Julien Tafani, Mamadou Ndiaye Papa (che è il fratello di Alì Ndiaye) e Fabio Piazza.
Ma quello che più conta è che finalmente Alì torna a combattere a Pontedera, con la nuova società Opi 2000 di Salvatore Cherchi. Un match importantissimo che lo dovrà proiettare verso la sfida per il titolo europeo, forse a maggio.
Mohuamed Alì Ndiaye, tutt'ora imbattuto, senegalese di Pontedera, battezzato dal punto di vista pugilistico da Cassius Clay, ha partecipato con la nazionale del Senegal alle selezioni olimpiche di Sidney 2000. Quindi con la maglia della nazionale italiana è stato vincitore di vari tornei internazionali e del titolo italiano assoluto dilettanti 1ª categoria pesi medi. Passato al professionismo ha conquistato vari titoli e trofei, tra cui il mondiale Junior Ibf e i titoli internazionale e del Mediterraneo versione Ibf. Oltre al titolo italiano assoluto nei supermedi. Attualmente è in Sardegna dove prepara la scalata ai vertici europei. A Cagliari, col maestro Franco Cherchi, predispone il rientro sul ring dopo dieci mesi di assenza.
Alì è perentorio: «Intendo puntare alla corona europea e se dovesse capitarmi la chance mondiale, meglio ancora. Ho compiuto 30 anni e non voglio perdere altro tempo. Confido nella Opi 2000 di Salvatore e Christian Cherchi per arrivare in alto. Sono abituato ai sacrifici. Ho dedicato la vita al pugilato. Ho lasciato la mia famiglia d'origine in Senegal per trasferirmi in Italia. Da tempo sono cittadino italiano e mi sento a tutti gli effetti pontederese. Qui è la mia famiglia ed è nato Moussa il mio bambino di 10 mesi. Quello di venerdì 29 sarà il mio primo match dopo la sua nascita e a Moussa dedicherò la vittoria che di sicuro non mi sfuggirà!».
I migliori pugili della "G.Mazzinghi" saliranno sul ring contro una selezione nazionale della Croazia.
Si tratta di: Francesco Masoni, Alessandro Balestri, Armando Caco, Julien Tafani, Mamadou Ndiaye Papa (che è il fratello di Alì Ndiaye) e Fabio Piazza.
Ma quello che più conta è che finalmente Alì torna a combattere a Pontedera, con la nuova società Opi 2000 di Salvatore Cherchi. Un match importantissimo che lo dovrà proiettare verso la sfida per il titolo europeo, forse a maggio.
Mohuamed Alì Ndiaye, tutt'ora imbattuto, senegalese di Pontedera, battezzato dal punto di vista pugilistico da Cassius Clay, ha partecipato con la nazionale del Senegal alle selezioni olimpiche di Sidney 2000. Quindi con la maglia della nazionale italiana è stato vincitore di vari tornei internazionali e del titolo italiano assoluto dilettanti 1ª categoria pesi medi. Passato al professionismo ha conquistato vari titoli e trofei, tra cui il mondiale Junior Ibf e i titoli internazionale e del Mediterraneo versione Ibf. Oltre al titolo italiano assoluto nei supermedi. Attualmente è in Sardegna dove prepara la scalata ai vertici europei. A Cagliari, col maestro Franco Cherchi, predispone il rientro sul ring dopo dieci mesi di assenza.
Alì è perentorio: «Intendo puntare alla corona europea e se dovesse capitarmi la chance mondiale, meglio ancora. Ho compiuto 30 anni e non voglio perdere altro tempo. Confido nella Opi 2000 di Salvatore e Christian Cherchi per arrivare in alto. Sono abituato ai sacrifici. Ho dedicato la vita al pugilato. Ho lasciato la mia famiglia d'origine in Senegal per trasferirmi in Italia. Da tempo sono cittadino italiano e mi sento a tutti gli effetti pontederese. Qui è la mia famiglia ed è nato Moussa il mio bambino di 10 mesi. Quello di venerdì 29 sarà il mio primo match dopo la sua nascita e a Moussa dedicherò la vittoria che di sicuro non mi sfuggirà!».
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