Il dolore
CALCIO
Derby tra matricole di gran livello
Rachele Di Saverio / L.G.
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Il tecnico Claudio BarsottiIl Tuttocuoio a Uliveto Terme per la sfida fra matricole "terribili". È anche derby. I neroverdi, dopo la vittoria interna con la Fortis Lucchese, cercano il 18º risultato utile consecutivo. Chiuso il tour de force di tre gare in 8 giorni i ragazzi di mister Alvini tornano così a giocare a ritmi regolari nella speranza che una settimana sia stata sufficiente per recuperare
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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio a Uliveto Terme per la sfida fra matricole "terribili". È anche derby. I neroverdi, dopo la vittoria interna con la Fortis Lucchese, cercano il 18º risultato utile consecutivo. Chiuso il tour de force di tre gare in 8 giorni i ragazzi di mister Alvini tornano così a giocare a ritmi regolari nella speranza che una settimana sia stata sufficiente per recuperare.
Qui Tuttocuoio. La capolista, forte degli 11 punti di distacco dal PesciaUzzanese, può affrontare con serenità un match impegnativo contro una delle tre squadre che all'andata era riuscita a strapparle un pari. I ragazzi di Andrea Panicucci in quell'occasione avevano dimostrato di essere in grado di ostruire le manovre avversarie e si erano resi pericolosi nelle ripartenze chiudendo sullo 0-0.
Mister Alvini mostra grande stima degli avversari: «Per me l'Urbino Taccola non è una sorpresa, sapevo che avrebbero fatto un buon campionato: è un' ottima squadra che sta bene in campo ed ha un notevole potenziale offensivo con la coppia d'attacco Mussi-Verola. Specialmente in casa sanno farsi valere inoltre sono molto motivati perché vengono da due sconfitte consecutive. Anche questa volta - conclude il tecnico neroverde - sarà una sfida difficile su un campo ostico, dobbiamo essere bravi a interpretare la partita». Il Tuttocuoio affronta il match praticamente al completo:
Tavormina rientra dalla squalifica, assente solo Scardigli per infortunio e Guidi in forse.
Qui Urbino Taccola. Non ha certo timori riverenziali nel derby con la super capolista di Ponte a Egola: all'andata fu parità senza reti, e cioè i rossocrociati sono stati finora gli unici a portare via un punto dal "Leporaia". Inoltre, su quel campo dove nessun avversario riesce a segnare, la formazione allenata da Andrea Panicucci è riuscita ad andare in gol, nell'andata di Coppa Italia (1-1), anche se poi al ritorno si sono qualificati i neroverdi. Insomma, oggi l'Urbino Taccola può fare la bestia nera della corazzata Tuttocuoio. Sennonché Panicucci avrà un po' di problemi: Giani è squalificato, idem Ferrucci che sconta il secondo turno, ed è squalificato anche il dirigente Mauro Borroni.
Insomma, un po' più di calma e sangue freddo, nella matricola, s'impone. Comunque rientra Raffalli, che ha scontato il turno di squalifica. Sarà una partita da vedere, assicurano gli sportivi. I gemelli del gol, Mussi e Verola, 5 reti ciascuno, non vedono l'ora di misurarsi con la fortissima capolista. Che in difesa sembra meno coriacea che nello strabordante girone d'andata.
Qui Tuttocuoio. La capolista, forte degli 11 punti di distacco dal PesciaUzzanese, può affrontare con serenità un match impegnativo contro una delle tre squadre che all'andata era riuscita a strapparle un pari. I ragazzi di Andrea Panicucci in quell'occasione avevano dimostrato di essere in grado di ostruire le manovre avversarie e si erano resi pericolosi nelle ripartenze chiudendo sullo 0-0.
Mister Alvini mostra grande stima degli avversari: «Per me l'Urbino Taccola non è una sorpresa, sapevo che avrebbero fatto un buon campionato: è un' ottima squadra che sta bene in campo ed ha un notevole potenziale offensivo con la coppia d'attacco Mussi-Verola. Specialmente in casa sanno farsi valere inoltre sono molto motivati perché vengono da due sconfitte consecutive. Anche questa volta - conclude il tecnico neroverde - sarà una sfida difficile su un campo ostico, dobbiamo essere bravi a interpretare la partita». Il Tuttocuoio affronta il match praticamente al completo:
Tavormina rientra dalla squalifica, assente solo Scardigli per infortunio e Guidi in forse.
Qui Urbino Taccola. Non ha certo timori riverenziali nel derby con la super capolista di Ponte a Egola: all'andata fu parità senza reti, e cioè i rossocrociati sono stati finora gli unici a portare via un punto dal "Leporaia". Inoltre, su quel campo dove nessun avversario riesce a segnare, la formazione allenata da Andrea Panicucci è riuscita ad andare in gol, nell'andata di Coppa Italia (1-1), anche se poi al ritorno si sono qualificati i neroverdi. Insomma, oggi l'Urbino Taccola può fare la bestia nera della corazzata Tuttocuoio. Sennonché Panicucci avrà un po' di problemi: Giani è squalificato, idem Ferrucci che sconta il secondo turno, ed è squalificato anche il dirigente Mauro Borroni.
Insomma, un po' più di calma e sangue freddo, nella matricola, s'impone. Comunque rientra Raffalli, che ha scontato il turno di squalifica. Sarà una partita da vedere, assicurano gli sportivi. I gemelli del gol, Mussi e Verola, 5 reti ciascuno, non vedono l'ora di misurarsi con la fortissima capolista. Che in difesa sembra meno coriacea che nello strabordante girone d'andata.
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