Il Tirreno

Pontedera

BIANCOFORNO

S. Croce capitale del volley rosa

Paola Silvi
La scommessa della società santacrocese guarda già al lungo periodo. Oltre la Final Four in programma a fine mese al PalaParenti. «L’evento - preannuncia il presidente Pino Calò - potrebbe fare da autentico apripista ad altre manifestazioni importanti legate al volley femminile nazionale».
◗
La scommessa della società santacrocese guarda già al lungo periodo. Oltre la Final Four in programma a fine mese al PalaParenti. «L’evento - preannuncia il presidente Pino Calò - potrebbe fare da autentico apripista ad altre manifestazioni importanti legate al volley femminile nazionale».

La Biancoforno sfida la storia e Santa Croce si appresta a vivere un fine settimana da capitale della pallavolo. Per la prima volta si svolgeranno in Toscana, a Santa Croce appunto, le finali di Coppa Italia femminile di serie B1

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. La Biancoforno sfida la storia e Santa Croce si appresta a vivere un fine settimana da capitale della pallavolo. Per la prima volta si svolgeranno in Toscana, a Santa Croce appunto, le finali di Coppa Italia femminile di serie B1 e la società biancorossa si è meritata l'onore di organizzare la manifestazione, di gestire passo dopo passo il grande evento.
Come detentrice del titolo nella passata stagione, strappato al Carpi, la squadra di Baraldi ospiterà al PalaParenti sabato 30 e domenica 31 gennaio l'Olimpo del volley di B1. Soverato, Vigevano e Crema, capoliste dei rispettivi gironi, per dar vita a un quadrangolare di emozioni. «È un evento - commenta il presidente Pino Calò - fortemente voluto dalla società e soprattutto dallo sponsor, l'azienda dolciaria Biancoforno di Calcinaia. C'è stata incertezza fino all'ultimo. Poi l'abbiamo spuntata su Soverato, l'altra società interessata alle finali».
Il presidente non ha dubbi. Sarà un successo. «Una festa della pallavolo - continua - una celebrazione delle quattro squadre più brave della B1». Quelle che lottano per la A2, che militano al primo e al secondo posto nelle classifiche. Che sfoggiano atlete di grande livello e collezionano vittorie su vittorie. La Final Four femminile s'inserisce poi in un palinsesto di appuntamenti altrettanto ricco per la pallavolo in generale. Nello stesso weekend infatti al palasport di Montecatini Terme si giocheranno le finali della Tim Cup di A2 maschile.
«Conciliare due scenari così importanti - continua Calò - è un valore aggiunto. Abbiamo già avviato i contatti col presidente regionale della Fipav Elio Sità e con la Lega pallavolo di serie A per stabilire delle agevolazioni per gli appassionati». Intanto gli orari delle partite non coincideranno e poi, aggiunge Calò, «chi ha comprato il biglietto per vedere la Coppa di Montecatini, potrà entrare gratis a Santa Croce». Il meglio del volley rosa nazionale potrebbe portare nella zona del cuoio molto movimento. Non solo le squadre interessate ma anche i tifosi al seguito e gli amanti dello sport. Non capita tutti i giorni di poter assistere a un'avventura di questo calibro. «Per noi - specifica il diesse Luca Berti - è un'esperienza. L'ennesimo viaggio con una meta. Siamo felici di accogliere formazioni così esperte e di confrontarci con loro. Puntiamo chiaramente a confermare il titolo e speriamo che vada tutto nel miglior modo possibile».
Mancano insomma quindici giorni all'ora X, a questo appuntamento di prestigio che avrà anche il patrocinio della Provincia di Pisa e del Comune di Santa Croce e che potrebbe aprire altri scenari nazionali per la pallavolo nostrana. «Il quadrangolare - conclude Calò - deve essere un punto di partenza e non di arrivo. Gli agganci ci sono, le strutture pure. Penso a Marco Bracci, vice allenatore del sestetto rosa, a Sabrina Bertini nostro team manager ma anche consigliere nazionale e al palazzetto in grado di ospitare molto pubblico. Ritengo sia giusto investirci».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa