Gioco
VOLLEY
Il gladiatore Prenen lancia i Lupi
Franco Polidori
L'ultima giornata giocata in serie A2 e l'attesa per la competizione nazionale
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SANTA CROCE. Per i quarti di finale di Coppa Italia la Codyeco gioca mercoledì 13 a Roma contro M.Roma di mister Giani. Sfida secca: chi vince è in semifinale; poi il 30 e 31 gennaio al PalaTerme di Montecatini le finali di A2 e A1.
Ora c'è tutto il tempo per pensare alla trasferta di Castella Grotte, capolista di serie A2 (domenica).
Al giro di boa la Codyeco è settima in classifica con 21 punti, posizione confermata dalla vittoria al tiebreak contro Quasar Versilia Massa. La Codyeco così è la Caterina de' Medici del volley toscano, dopo aver ricacciata indietro il Massa dei tanti ex.
Jimmy Prenen. È il Russel Crowe di S.Croce, misto di potenza e cuore da soldato, "il gladiatore" della Codyeco; entrato in sordina nello scacchiere, da quando Francesco Mattioli lamenta noie muscolari, è cresciuto fuori e dentro il parquet e la sua presenza sottorete si sente. Contro la Quasar ha messo giù il pallone del 16-14 al quinto set, scatenando le gioie del PalaParenti, quando le sirene dei tifosi della curva oramai stavano per sfiatarsi.
La vittoria è anche dei tifosi, mai domi. C'è chi è arrabbiato per la sconfitta nelle file della Quasar, in primis la coppia Ivanov-Bratoev (discutono e brontolano in panca); Paolone Torre preannuncia dichiarazioni velenose.
"Gladiatore" Jimmy Prenen ha fatto 18 punti con quasi il 90 per cento in attacco, più di De Paula (a 17), vicino a Blanco Noda (21). Il Massa si duole, poteva vincere, non lo ha fatto, i Lupi l'anno punito 16-14. Prenen è l'eroe nei commenti degli sportivi santacrocesi il giorno dopo: si sa che è nato nel 1984, quindi 25 anni, ha giocato in Olanda nel Piet Zoomers, anche in Belgio dove è nato a Maseeik nelle fila del Nolik. Nomi impossibili per noi amanti del volley, ma l'importante è che questo Prenen faccia punti come fa.
Il toscanaccio-piemontese coach Blengini. Dice Blengini che dopo la vittoria sul Massa è andato sotto la curva a gioire: «A me piace il calcio e sono tifoso del Toro, quando c'è il derby con la Juve lo sento e allora capisco bene questo derby vinto sul filo di lana contro Massa. Era una partitaccia, lo avevo detto perché era un derby, dunque...». Su Prenen: «Io voglio bene a tutta la squadra e quando dico tutta dico tutta. Prenen è una mia scelta, è giocatore di qualità, l'ho responsabilizzato, deve ancora crescere e di conseguenza migliorare. Gliel'ho detto, ha capito. Avete visto la grinta che ha messo sul parquet?».
Qualcuno ha visto qualche boccaccia di De Paula quando è stato sostituito con Papucci: «Ricardo - riprende Blengini - è di grosso spessore, e il finale è tutto suo, ma io devo migliorare la squadra, utilizzare al meglio le qualità di ognuno: ho fatto giocare Papucci, Taliani e Rocchini. Anche Baldaccini autore di una prova autorevole doveva respirare, l'ha fatto Dani, anche Tosi il nostro giovane libero, Blanco Noda. A volte è meglio fermarsi anche un attimo per riordinare le idee». Sagge parole del filosofo ormai toscanizzato Gianlorenzo Blengini.
Giro di boa. Il 3 gennaio si riparte (la Codyeco sarà a Castellana Grotte per la prima di ritorno); pugliesi sempre leader, poi M.Roma e Sora (che riposa nel prossimo turno); fluido tutto il resto dei dei playoff dove c'è Codyeco Lupi; anche Quasar Versilia Massa col punto conquistato a Santa Croce resta agganciato alla salvezza e può sperare ancora.
Per i Lupi 10 giorni di fuoco e di stress, perché dopo Castellana, ci saranno in sequenza le gare con Bologna e Ravenna. Con la sfida di Coppa Italia a Roma.
Ora c'è tutto il tempo per pensare alla trasferta di Castella Grotte, capolista di serie A2 (domenica).
Al giro di boa la Codyeco è settima in classifica con 21 punti, posizione confermata dalla vittoria al tiebreak contro Quasar Versilia Massa. La Codyeco così è la Caterina de' Medici del volley toscano, dopo aver ricacciata indietro il Massa dei tanti ex.
Jimmy Prenen. È il Russel Crowe di S.Croce, misto di potenza e cuore da soldato, "il gladiatore" della Codyeco; entrato in sordina nello scacchiere, da quando Francesco Mattioli lamenta noie muscolari, è cresciuto fuori e dentro il parquet e la sua presenza sottorete si sente. Contro la Quasar ha messo giù il pallone del 16-14 al quinto set, scatenando le gioie del PalaParenti, quando le sirene dei tifosi della curva oramai stavano per sfiatarsi.
La vittoria è anche dei tifosi, mai domi. C'è chi è arrabbiato per la sconfitta nelle file della Quasar, in primis la coppia Ivanov-Bratoev (discutono e brontolano in panca); Paolone Torre preannuncia dichiarazioni velenose.
"Gladiatore" Jimmy Prenen ha fatto 18 punti con quasi il 90 per cento in attacco, più di De Paula (a 17), vicino a Blanco Noda (21). Il Massa si duole, poteva vincere, non lo ha fatto, i Lupi l'anno punito 16-14. Prenen è l'eroe nei commenti degli sportivi santacrocesi il giorno dopo: si sa che è nato nel 1984, quindi 25 anni, ha giocato in Olanda nel Piet Zoomers, anche in Belgio dove è nato a Maseeik nelle fila del Nolik. Nomi impossibili per noi amanti del volley, ma l'importante è che questo Prenen faccia punti come fa.
Il toscanaccio-piemontese coach Blengini. Dice Blengini che dopo la vittoria sul Massa è andato sotto la curva a gioire: «A me piace il calcio e sono tifoso del Toro, quando c'è il derby con la Juve lo sento e allora capisco bene questo derby vinto sul filo di lana contro Massa. Era una partitaccia, lo avevo detto perché era un derby, dunque...». Su Prenen: «Io voglio bene a tutta la squadra e quando dico tutta dico tutta. Prenen è una mia scelta, è giocatore di qualità, l'ho responsabilizzato, deve ancora crescere e di conseguenza migliorare. Gliel'ho detto, ha capito. Avete visto la grinta che ha messo sul parquet?».
Qualcuno ha visto qualche boccaccia di De Paula quando è stato sostituito con Papucci: «Ricardo - riprende Blengini - è di grosso spessore, e il finale è tutto suo, ma io devo migliorare la squadra, utilizzare al meglio le qualità di ognuno: ho fatto giocare Papucci, Taliani e Rocchini. Anche Baldaccini autore di una prova autorevole doveva respirare, l'ha fatto Dani, anche Tosi il nostro giovane libero, Blanco Noda. A volte è meglio fermarsi anche un attimo per riordinare le idee». Sagge parole del filosofo ormai toscanizzato Gianlorenzo Blengini.
Giro di boa. Il 3 gennaio si riparte (la Codyeco sarà a Castellana Grotte per la prima di ritorno); pugliesi sempre leader, poi M.Roma e Sora (che riposa nel prossimo turno); fluido tutto il resto dei dei playoff dove c'è Codyeco Lupi; anche Quasar Versilia Massa col punto conquistato a Santa Croce resta agganciato alla salvezza e può sperare ancora.
Per i Lupi 10 giorni di fuoco e di stress, perché dopo Castellana, ci saranno in sequenza le gare con Bologna e Ravenna. Con la sfida di Coppa Italia a Roma.
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