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PONTEDERA SPORT
Biancoforno, la testa è alla Coppa
Franco Polidori
La sfida al Vigolzone conferma il primato Il campionato si ferma
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SANTA CROCE. Batte il Vigolzone per 3-0, conferma la testa della classifica. La Biancoforno definità già l'Hummer della B1, "famoso fuoristrada militare americano", butta fuori le piacentine dalla posizione dei playoff promozione. Partita perfetta in attesa che domani martedi prenda avvio la manifestazione organizzata dalla società pallavollistica santacrocese di Coppa Italia (quarti di finale-esordio contro il S. Severino) con possibilità concreta di passare alla finale il giorno dopo.
La testa dunque (il campionato fa ora sosta fino a gennaio: si riparte il 9) già in Coppa Italia perchè la pratica Vigolzone è finita, chiusa, e già ceralaccata con tanto di sigillo e collocata poi in archivio. Alla Biancoforno a punteggio pieno (mai sconfitta finora) gli resiste solo Trento a 3 punti. La gara contro le piacentine è stata l'ennesima dimostrazione della forza della Biancoforno. La pre-festa natalizia avvenuta in settimana scorsa fatta di tante delizie al PalaParenti, ha dato ulteriore energia (colpa davvero dei dolci?) a capitan Banchieri e compagne. Vibrante il primo sert, 8-2, addirittura 16-3 con Vigolzone distratto e sconcertato.
Diverso il secondo set, più lottato, più vero, 8-7, 16-15, 18-18, 21-18, ma quando l'Hummer Biancoforno ha ingranato la ridotta per salire... non c'è stata storia (25-20), Vigozone annichilito, quasi depresso, coach Walter Fiorani ha allargato pià volte le braccia in segno di resa, non sono bastati l'ex Rania e Benini (10 punti ciascuno), perchè il duo Papa-Boscolo è stato in stand-by. Nella Biancoforno spiccano invece le perfomance di Paolini (16), ricezione al 73 per cento,da manuale, per Puerari, ottima Banchieri (14), Rocca (11), la solita Giovannelli (11), Martino (4), ma la manovra è stata tutta corale. Nelle percentuali di battuta la Biancoforno ha fatto 7 ice (non male davvero), Vigolzone solo 2, Vigolzone è in versione ridotta in attacco, la Biancoforno sfiora dal canto suo il 50 per cento, Vigolzone raccoglie invece un...misero 30 per cento; la partita si spiega così anche nei numeri. Ora sotto con la Coppa Italia inizio domani al PalaParenti con Biancoforno-San Severino, c'è nella squadra ospite Boteva, glaciale atleta dalla mano caldissima, quasi 200 centimetri. Finale mercoledi. Barlaidi e company vogliono esserci.
La testa dunque (il campionato fa ora sosta fino a gennaio: si riparte il 9) già in Coppa Italia perchè la pratica Vigolzone è finita, chiusa, e già ceralaccata con tanto di sigillo e collocata poi in archivio. Alla Biancoforno a punteggio pieno (mai sconfitta finora) gli resiste solo Trento a 3 punti. La gara contro le piacentine è stata l'ennesima dimostrazione della forza della Biancoforno. La pre-festa natalizia avvenuta in settimana scorsa fatta di tante delizie al PalaParenti, ha dato ulteriore energia (colpa davvero dei dolci?) a capitan Banchieri e compagne. Vibrante il primo sert, 8-2, addirittura 16-3 con Vigolzone distratto e sconcertato.
Diverso il secondo set, più lottato, più vero, 8-7, 16-15, 18-18, 21-18, ma quando l'Hummer Biancoforno ha ingranato la ridotta per salire... non c'è stata storia (25-20), Vigozone annichilito, quasi depresso, coach Walter Fiorani ha allargato pià volte le braccia in segno di resa, non sono bastati l'ex Rania e Benini (10 punti ciascuno), perchè il duo Papa-Boscolo è stato in stand-by. Nella Biancoforno spiccano invece le perfomance di Paolini (16), ricezione al 73 per cento,da manuale, per Puerari, ottima Banchieri (14), Rocca (11), la solita Giovannelli (11), Martino (4), ma la manovra è stata tutta corale. Nelle percentuali di battuta la Biancoforno ha fatto 7 ice (non male davvero), Vigolzone solo 2, Vigolzone è in versione ridotta in attacco, la Biancoforno sfiora dal canto suo il 50 per cento, Vigolzone raccoglie invece un...misero 30 per cento; la partita si spiega così anche nei numeri. Ora sotto con la Coppa Italia inizio domani al PalaParenti con Biancoforno-San Severino, c'è nella squadra ospite Boteva, glaciale atleta dalla mano caldissima, quasi 200 centimetri. Finale mercoledi. Barlaidi e company vogliono esserci.
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