Il dolore
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Eccellenza, aspettando i rinforzi
In Eccellenza il girone d'andata non è ancora finito, ma è già tempo di bilanci. Perché il Tuttocuoio è campione d'inverno, con 10 lunghezze (in media inglese) sulle inseguitrici Pesciauzzanese e Massese. E in quanto si è aperta la campagna di rafforzamento delle società calcistiche, il 1º dicembre. Significa che se i nuovi ingaggi sono giocatori svincolati, da domenica potranno già giocare
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In Eccellenza il girone d'andata non è ancora finito, ma è già tempo di bilanci. Perché il Tuttocuoio è campione d'inverno, con 10 lunghezze (in media inglese) sulle inseguitrici Pesciauzzanese e Massese. E in quanto si è aperta la campagna di rafforzamento delle società calcistiche, il 1º dicembre. Significa che se i nuovi ingaggi sono giocatori svincolati, da domenica potranno già giocare. E se invece si tratta di trasferimenti, c'è tempo fino al 17 prima di vederli con la nuova maglia. Per un'analisi della situazione ci affidiamo a Giuseppe Salvadori, esperto direttore sportivo del S. MariaCalvoli, ex calciatore nella Cuoiopelli. Osserva, con lucidità: «La matricola Tuttocuoio era tra le candidate alla vittoria finale, si sapeva fin dalle prime amichevoli. Ma era difficile immaginarlo un rullo compressore, in serie positiva da 12 giornate. Ha perso solo la prima a Pietrasanta».
Un problema per i neroverdi allenati dal bravo Massimiliano Alvini, c'è, e anche grave: il terreno di gioco. Il Leporaia non sembra idoneo per la serie D, gli sportivi - tornati con entusiasmo allo stadio - ci stanno pensando con preoccupazione. Ma Salvadori sta alla situazione tecnica, e preferisce analizzare chi potrà insidiare il Tuttocuoio, o meglio accompagnarlo dopo i plaiyoff alla categoria superiore. «Dire Pisa Sc e Massese è facile: hanno qualcosa in più delle altre inseguitrici; ma l'attacco di ciascuna deve crescere. Un'altra candidata a diventare grande è il Camaiore allenato da Ciucci, che ha un bel gioco e un buon potenziale. Invece il Pietrasanta manca di continuità, perché i giovani sono bravi però difettano di esperienza. E il passo da categoria è importante per tutti».
Poi Salvadori puntualizza: «Sto parlando per quanto visto fino a novembre, in quanto tutte le squadre stanno rinforzandosi, c'è anche chi parla di 4-5 innesti (lo Sporting Massese). Ma tutte faranno ritocchi, noi stessi siamo alla finestra. Bisogna non aver fretta, cercare calciatori che non giocano in serie D e vogliano guadagnarsela sul campo. L'importante è che siano motivati, o che si riesca a stimolarli».
Quanto alle altre pisane, tra le quali il Cascina che potrebbe essere considerata la sorpresa in negativo, non è d'accordo. «Ha giocatori importanti, non certo da salvezza. Non sta ingranando, però il calcio è fatto di equilibrio in squadra, e di altre considerazioni che sa solo mister Bizzarri. Quanto alla matricola Urbino Taccola, ha annunciato di potenziare l'attacco: gli consentirà anche un miglior rendimento in trasferta».
Infine fa un'altra considerazione: «Tra la zona playout e quella playoff ci sono appena 7 punti, in cui sono comprese 6 squadre. È ancora tutta da giocare la stagione, e continuerà in maniera appassionante se i rinforzi - conclude il diesse Giuseppe Salvadori - risulteranno azzeccati».
Un problema per i neroverdi allenati dal bravo Massimiliano Alvini, c'è, e anche grave: il terreno di gioco. Il Leporaia non sembra idoneo per la serie D, gli sportivi - tornati con entusiasmo allo stadio - ci stanno pensando con preoccupazione. Ma Salvadori sta alla situazione tecnica, e preferisce analizzare chi potrà insidiare il Tuttocuoio, o meglio accompagnarlo dopo i plaiyoff alla categoria superiore. «Dire Pisa Sc e Massese è facile: hanno qualcosa in più delle altre inseguitrici; ma l'attacco di ciascuna deve crescere. Un'altra candidata a diventare grande è il Camaiore allenato da Ciucci, che ha un bel gioco e un buon potenziale. Invece il Pietrasanta manca di continuità, perché i giovani sono bravi però difettano di esperienza. E il passo da categoria è importante per tutti».
Poi Salvadori puntualizza: «Sto parlando per quanto visto fino a novembre, in quanto tutte le squadre stanno rinforzandosi, c'è anche chi parla di 4-5 innesti (lo Sporting Massese). Ma tutte faranno ritocchi, noi stessi siamo alla finestra. Bisogna non aver fretta, cercare calciatori che non giocano in serie D e vogliano guadagnarsela sul campo. L'importante è che siano motivati, o che si riesca a stimolarli».
Quanto alle altre pisane, tra le quali il Cascina che potrebbe essere considerata la sorpresa in negativo, non è d'accordo. «Ha giocatori importanti, non certo da salvezza. Non sta ingranando, però il calcio è fatto di equilibrio in squadra, e di altre considerazioni che sa solo mister Bizzarri. Quanto alla matricola Urbino Taccola, ha annunciato di potenziare l'attacco: gli consentirà anche un miglior rendimento in trasferta».
Infine fa un'altra considerazione: «Tra la zona playout e quella playoff ci sono appena 7 punti, in cui sono comprese 6 squadre. È ancora tutta da giocare la stagione, e continuerà in maniera appassionante se i rinforzi - conclude il diesse Giuseppe Salvadori - risulteranno azzeccati».
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