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Sport Calcio
Pontedera, riprendere la marcia
Francesca Lombardi
Al Mannucci contro il forte Castelgoffredo c’è da dimenticare soprattutto la brutta ripresa di Rosignano
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PONTEDERA. «Spero che ormai sia stato assorbito il brutto secondo tempo di domenica a Rosignano per riuscire a disputare una buona partita». Con questi presupposti il presidente granata Maurizio Accattini attende la gara col Castelgoffredo, squadra dei piani alti con 17 punti.
Dopo la trasferta livornese, seguita da un gruppo di ultras nonostante la pioggia battente e il forte vento, il Pontedera torna davanti al proprio pubblico con l'intenzione di non sfigurare.
«Anche se con il Rosignano potevamo agguantare un pareggio - spiega il presidente Accattini - una sconfitta dopo cinque risultati utili consecutivi ci può anche stare: l'anomalia sono piuttosto le sei sconfitte di fila nelle prime sei giornate».
«L'incontro contro il Rosignano non è stato un bello spettacolo soprattutto nella seconda frazione - rileva il responsabile dell'area tecnica Stefano Tognozzi - comunque non dobbiamo buttarci giù se è arrivato uno stop dopo 5 risultati utili consecutivi, dobbiamo continuare a lottare per ciò che ci eravamo prefissati».
Il peggior nemico del Pontedera in questo momento sembra essere il carattere. «Se scendiamo in campo motivati non ci sono avversari che possano intimorirci - sottolinea Tognozzi - quello che mi spaventa è il nostro stesso comportamento, a volte troppo remissivo».
La squadra di Marco Masi attende con ansia il prossimo 1º dicembre per conoscere le decisioni della società. Non è semplice restare concentrati in una situazione così incerta, anche se ciò non deve essere una scusante per i risultati negativi. Ne è convinto Stefano Tognozzi. «La situazione di contorno non aiuta - afferma - ma vivevamo così anche tre partite fa quando siamo riusciti a fare punti. Non dobbiamo quindi nasconderci dietro l'alibi della situazione societaria: sono molte le squadre che hanno difficoltà economiche; dobbiamo rimboccarci le maniche e ottenere una vittoria per cancellare la sconfitta di Rosignano».
Un match quello odierno nel quale i granata devono ottenere i 3 punti anche in vista di due sfide particolarmente impegnative: la trasferta difficile di Rovigo e il derby interno col Pisa.
E proprio il 29 novembre, quando al "Mannucci" arriveranno i nerazzurri di mister Cuoghi, saranno installate le tribune utilizzate per il Gioco del Ponte. In settimana tecnici del Comune di Pisa hanno effettuato i dovuti sopralluoghi: le tribune, salvo contrordini, dovrebbero essere montate dietro entrambe le porte in modo da avere due curve. I posti aumenteranno di 1200-1500 unità, con la possibilità di incrementare ulteriormente la capienza a seconda della prevendita.
Oggi però i granata devono concentrarsi solo sul Castelgoffredo. Non ci sono squalificati nelle file di mister Masi ma rimangono gli acciacchi. Checchi è ancora sofferente per un risentimento muscolare e non sarà a disposizione. In forse Balleri.
Dopo la trasferta livornese, seguita da un gruppo di ultras nonostante la pioggia battente e il forte vento, il Pontedera torna davanti al proprio pubblico con l'intenzione di non sfigurare.
«Anche se con il Rosignano potevamo agguantare un pareggio - spiega il presidente Accattini - una sconfitta dopo cinque risultati utili consecutivi ci può anche stare: l'anomalia sono piuttosto le sei sconfitte di fila nelle prime sei giornate».
«L'incontro contro il Rosignano non è stato un bello spettacolo soprattutto nella seconda frazione - rileva il responsabile dell'area tecnica Stefano Tognozzi - comunque non dobbiamo buttarci giù se è arrivato uno stop dopo 5 risultati utili consecutivi, dobbiamo continuare a lottare per ciò che ci eravamo prefissati».
Il peggior nemico del Pontedera in questo momento sembra essere il carattere. «Se scendiamo in campo motivati non ci sono avversari che possano intimorirci - sottolinea Tognozzi - quello che mi spaventa è il nostro stesso comportamento, a volte troppo remissivo».
La squadra di Marco Masi attende con ansia il prossimo 1º dicembre per conoscere le decisioni della società. Non è semplice restare concentrati in una situazione così incerta, anche se ciò non deve essere una scusante per i risultati negativi. Ne è convinto Stefano Tognozzi. «La situazione di contorno non aiuta - afferma - ma vivevamo così anche tre partite fa quando siamo riusciti a fare punti. Non dobbiamo quindi nasconderci dietro l'alibi della situazione societaria: sono molte le squadre che hanno difficoltà economiche; dobbiamo rimboccarci le maniche e ottenere una vittoria per cancellare la sconfitta di Rosignano».
Un match quello odierno nel quale i granata devono ottenere i 3 punti anche in vista di due sfide particolarmente impegnative: la trasferta difficile di Rovigo e il derby interno col Pisa.
E proprio il 29 novembre, quando al "Mannucci" arriveranno i nerazzurri di mister Cuoghi, saranno installate le tribune utilizzate per il Gioco del Ponte. In settimana tecnici del Comune di Pisa hanno effettuato i dovuti sopralluoghi: le tribune, salvo contrordini, dovrebbero essere montate dietro entrambe le porte in modo da avere due curve. I posti aumenteranno di 1200-1500 unità, con la possibilità di incrementare ulteriormente la capienza a seconda della prevendita.
Oggi però i granata devono concentrarsi solo sul Castelgoffredo. Non ci sono squalificati nelle file di mister Masi ma rimangono gli acciacchi. Checchi è ancora sofferente per un risentimento muscolare e non sarà a disposizione. In forse Balleri.
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