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Sport Calcio
Forcoli festeggia in zona Cesarini
Andreas Quirici
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Il match winner Moriani (Forcoli)Il derby deciso da un contestato fallo di Frutti su Moriani, che poi ha trasformato il tiro dal dischetto
3 MINUTI DI LETTURA
FORCOLI: 1 - MONTEVARCHI: 0
FORCOLI: Adornato 6, Bertelli 6, Arrigoni 6, Francesconi 6, Carusio 7, Bonsignori 6.5, Pardossi 6, Moriani 6.5, Bruzzone 5.5 (35'st Cosi 6), Ruglioni 6 (48'st Marcato sv), Pedrini 5.5 (36'st Galluzzi sv). A disp. Filippi, Bianchini, Brogi, Ould. All. Signorini.
MONTEVARCHI: Verdelli 6, Frutti 6 (44'st Lenzetti sv), Nulli Costantini 6, Bruni 6, Chiuchiolo 6, Gai 6.5, Landi 6.5, Leto 7, Verona 6 (41'st Coradeschi sv), Sala 6.5, Angelotti 6.5. A disp. Colcelli, Rossi, Galletti, Lorecchio, Carrozza. All. Scattini.
ARBITRO: Lazzeretto di Schio.
RETE: 43'st Moriani (rig.).
NOTE: ammoniti Frutti, Bertelli, Bruzzone, Moriani; spettatori 150 circa.
FORCOLI. Lorenzo Frutti seduto in panchina con il viso fra le mani e le lacrime a scendere senza sosta. Raffaele Moriani ancora sommerso dall'abbraccio dei compagni. E' il minuto 44 della ripresa: il primo è appena stato sostituito dopo aver causato il rigore proprio sul capitano del Forcoli, che poi lo ha trasformato. Scene di calcio tipiche di un match vissuto sul più totale e completo equilibrio che soltanto un episodio poteva decidere.
Tre punti pesanti per gli amaranto e un'amara sconfitta per gli aretini, capaci di giocare a viso aperto su uno dei campi più difficili del girone, davanti a una squadra che sembra aver trovato una sua fisionomia di gioco e che, con quello di ieri, ha messo in fila sette risultati utili consecutivi, con ben tre vittorie nelle ultime tre partite.
Senza il rigore di Moriani, però, sarebbe stato un pareggio sacrosanto, con tanti affondo da una parte e dall'altra, gli attacchi volenterosi, ma poco efficaci (i due portieri non hanno compiuto una sola parata seria nei 90') e le difese a chiudere praticamente ogni varco.
Disposizioni tattiche diverse, per un Forcoli ad aprire spazi sulle fasce grazie alla manovra o a sfondare centralmente utilizzando il fraseggio breve e Montevarchi molto insidioso in contropiede (grazie soprattutto all'onnipresenza di Leto) e pungente sui cambi di fronte a liberare quasi sempre Angelotti.
Il Forcoli migliore si è visto quando ha funzionato la catena centrale, con Francesconi, Ruglioni, Pardossi e Pedrini nel vivo del gioco ad appoggiare gli attaccanti Bruzzone e Moriani.
Il Montevarchi ha conquistato l'inerzia della partita quando ha saputo alzare il pressing con i tre davanti oltre a Leto a sinistra e Landi a destra.
E' stata una gara che ha detto molto sulle potenzialità di due squadre che potranno recitare un ruolo di primo piano in questo campionato. Il Montevarchi ha già dato un saggio delle sue caratteristiche di compagine ben messa in campo sbancando Gavorrano. Il Forcoli, con la settima partita senza sconfitta, sta dimostrando che molta della sua solidità e mentalità concreta e vincente è data dal suo allenatore. Anche ieri i cambi praticati alla fine dell'incontro (Cosi per Bruzzone e Galluzzi per Pedrini) hanno cambiato la storia del match, portando più peso in mediana e maggiore vivacità in attacco. Quando tutto sembrava dover essere deciso ai punti è arrivato il colpo da ko che ha piegato le gambe agli aretini.
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