Sicurezza
Volley
Un bastimento carico di 3 punti
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Pitto in schiacciata sul parquet casalingoLa squadra di Cascina parte male e poi recupera battendo gli avversari per tre set a uno Tanto il pubblico
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CASCINA. Il parquet dell'Arca non fa sconti a nessuno, anche i ravennati si devono inchinare alla legge dei cascinesi che vincono per 3-1 (24/26, 25/14, 25/19, 25/21) e incassano altri tre punti preziosi arrivando a quota 15 a un solo punto dal Genova e due dalla coppia di testa il Cortona e il Bastia.
L'Arca Cascina spinta da un sempre numeroso pubblico scende sul parquet con il solito sestetto: Lazzeroni, Rosati, Pitto, Orsolini, Sabatini, Sansonetti e libero Grassini. Tutto sembra cominciare bene ma dopo i primi due parziali i ravennati riescono a prendere il largo e conquistare il time-out con il parziale di 4/8 e proseguire nonostante i tentativi dell'Arca. Al rientro finalmente arriva il risveglio per i cascinesi che recuperano riuscendo a farsi sotto poi però ancora errori lasciano il vantaggio ai ravennati. Sul parziale di 20/23 il mister Ricoveri sostituisce Pitto con Donati che và in battuta e riesce a mettere palle problematiche per gli avversari che cedono il passo fino al 24 pari, poi forse il forcing dei cascinesi per recuperare annebbia le loro idee cedendo per 24/26. Nessuna preoccupazione nei loro sguardi durante la pausa ma tanta convinzione che questo non è il vero volto e al rientro L'Arca ingrana la marcia, spinta da una ottima regia di Lazzeroni un "super pippo" nei panni di Matteo Sabatini e un paperinix nei panni di Dario Sansonetti demoliscono le velleità dei ravennati.
Il parziale del secondo e terzo set dicono quanta era la determinazione dei cascinesi nel voler chiudere questo match e sorpresa il mister Ricoveri da un po' di palcoscenico anche a Riccardo Nencini che entra in sostituzione di un Rosati, in affanno e febbricitante, e subito mette a segno punti preziosi che danno la vittoria nei due set.
Nel quarto anche se L'Arca ha dovuto faticare un po' di più mette fine ad un match che era iniziato male ma concluso perentoriamente e incassa tre punti pesantissimi.
A.Z.
L'Arca Cascina spinta da un sempre numeroso pubblico scende sul parquet con il solito sestetto: Lazzeroni, Rosati, Pitto, Orsolini, Sabatini, Sansonetti e libero Grassini. Tutto sembra cominciare bene ma dopo i primi due parziali i ravennati riescono a prendere il largo e conquistare il time-out con il parziale di 4/8 e proseguire nonostante i tentativi dell'Arca. Al rientro finalmente arriva il risveglio per i cascinesi che recuperano riuscendo a farsi sotto poi però ancora errori lasciano il vantaggio ai ravennati. Sul parziale di 20/23 il mister Ricoveri sostituisce Pitto con Donati che và in battuta e riesce a mettere palle problematiche per gli avversari che cedono il passo fino al 24 pari, poi forse il forcing dei cascinesi per recuperare annebbia le loro idee cedendo per 24/26. Nessuna preoccupazione nei loro sguardi durante la pausa ma tanta convinzione che questo non è il vero volto e al rientro L'Arca ingrana la marcia, spinta da una ottima regia di Lazzeroni un "super pippo" nei panni di Matteo Sabatini e un paperinix nei panni di Dario Sansonetti demoliscono le velleità dei ravennati.
Il parziale del secondo e terzo set dicono quanta era la determinazione dei cascinesi nel voler chiudere questo match e sorpresa il mister Ricoveri da un po' di palcoscenico anche a Riccardo Nencini che entra in sostituzione di un Rosati, in affanno e febbricitante, e subito mette a segno punti preziosi che danno la vittoria nei due set.
Nel quarto anche se L'Arca ha dovuto faticare un po' di più mette fine ad un match che era iniziato male ma concluso perentoriamente e incassa tre punti pesantissimi.
A.Z.
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