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Reginette sono le sorelle Balducci

Stefano Fiori
Reginette sono le sorelle Balducci

A colpi di pedale Bilancio della stagione di ciclismo dei corridori della provincia

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PONTEDERA. Il settore femminile ha regalato numerose soddisfazioni al ciclismo pisano nel corso della stagione agonistica 2009 appena conclusa. E se da un lato rattrista l'addio non più "trattabile" alle gare dell'inarrivabile campionessa di Cascine di Buti, Fabiana Luperini, dall'altra parte gli appassionati di ciclismo della provincia hanno di che consolarsi.

Basta infatti considerare gli eccezionali risultati di due ragazzine terribili residenti anch'esse a Cascine di Buti che proprio nella compaesana Fabiana hanno da sempre il loro idolo: si tratta delle sorelle Francesca e Michela Balducci.

La tredicenne Francesca Balducci ha fatto davvero tabula rasa trionfando da vera dominatrice nel campionato italiano della categoria di 1º anno svoltosi a Sarnonico di Trento, nel campionato toscano a Ponte Buggianese e nel campionato provinciale pisano sulle strade di casa a Buti, compiendo in tal modo un en-plein che resterà memorabile; al suo score stagionale vanno inoltre aggiunte le vittorie colte a San Prospero di Modena, Carmignano, Vada e Monsummano Terme.

La sorella maggiore, Michela, si è imposta nel campionato toscano della categoria di 2º anno, in quello provinciale pisano, nelle gare di Osimo Stazione (Ancona), di Vada e si è piazzata seconda per un soffio nel campionato italiano di Sarnonico. Le terribili Balducci-sisters sono entrambe tesserate per il Gs Butese e adesso guardano con occhi famelici alla prossima annata agonistica 2010, per dare un degno seguito alle loro gesta vittoriose.

Senz'altro ugualmente buona è l'annata 2009 della Polycolor Uc Ponte a Egola, che si è tolta qualche soddisfazione grazie all'Esordiente Noemi Grandi, prima a Livorno/Le Colline e con le Allieve Sara Ciampi, prima a Carmignano e Sara Napolitano, vincitrice del campionato provinciale pisano a Buti.

Il saluto conclusivo spetta doverosamente all'ormai mitica Fabiana Luperini, che ha deciso di appendere la bici al chiodo dopo tanti anni di grandi vittorie; rimpiazzarla sembra una "mission impossible" e a lei va l'affettutoso pensiero di tutti gli appassionati di ciclismo della Toscana (e non solo). Più che onorevole il suo 2009, con le due vittorie ottenute in una tappa del Gracia Olova Tour (Repubblica Ceca) e in una tappa del Giro della Turingia, in Germania.

Al suo attivo anche l'ottimo sesto posto conclusivo nel Giro d'Italia femminile e soprattutto il buon comportamento tenuto al campionato mondiale di Mendrisio, concluso al 30º posto ma nel quale Fabiana ha fornito un notevole contributo nella fase decisiva per favorire il successo finale della compagna in maglia azzurra Tatiana Guderzo. Grazie di cuore Fabiana e - perché no - arrivederci nel tuo amatissimo mondo a due ruote, nel quale potrai sicuramente rientrare per un ruolo a livello manageriale.

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