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Sulle orme di Mazzinghii giovani della boxevenerdì al palasport

Il presidente della pugilistica G. Mazzinghi Fabiano Angiolini con Nikolli e (a destra) Armando Ciacio
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Il presidente della pugilistica G. Mazzinghi Fabiano Angiolini con Nikolli e (a destra) Armando Ciacio

Venerdì al palazzetto dello sport di Pontedera, in via della Costituzione, alle 20.30, si terrà una riunione interregionale di pugilato "7º memorial Guido Mazzinghi", dove i pugili della società Galilei-Mazzinghi saranno impegnati contro una delle più forti rappresentative dell'Emilia Romagna.

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PONTEDERA. Venerdì al palazzetto dello sport di Pontedera, in via della Costituzione, alle 20.30, si terrà una riunione interregionale di pugilato "7º memorial Guido Mazzinghi", dove i pugili della società Galilei-Mazzinghi saranno impegnati contro una delle più forti rappresentative dell'Emilia Romagna.

Lo spettacolo è assicurato dal livello indiscusso di tutti i pugili che hanno l'onere e l'onore di ricordare degnamente il compianto e mai dimenticato Guido Mazzinghi, ex campione d'Italia dei pesi medi e terzo classificato alle Olimpiadi di Helsinki. Dopo Guido è salito sul ring il fratello Sandro che consideriamo uno dei più grandi pugili di sempre, unico per generosità e spettacolo pugilistico, sicuramente il miglior pugile che l'Italia abbia avuto, e davanti al quale tutti i giovani di oggi si impegneranno al massimo.

Il pubblico che interverrà alla serata avrà l'ingresso gratuito e la possibilità di vedere all'opera gli eredi degli ex campioni d'Italia Redi e Barabotti, dell'attuale campione italiano in carica Ndiaye Mohuamed Alì e dei valorosi Dui, Chiumirillo, Dal Canto e tanti altri.
«Vogliamo confermarci ai vertici nazionali e - sottolinea il presidente della pugilistica Fabiano Angiolini - speriamo che dalla scuola del validissimo maestro Ilvano Pacchini, coadiuvato dal cubano Osmel Paez Mora (ex campione del mondo Dilettanti) e dall'ex nazionale Vito Chiumirillo, continuino a crescere pugili degni di un grande passato, pronti a far parlare di sé in futuro».

Un grazie da parte di Angiolini all'amministrazione comunale di Pontedera «sempre disponibile verso questo sport tanto duro e affascinante» e soprattutto all'assessore allo Sport Matteo Franconi e al sindaco Simone Millozzi che «continuano a credere nel pugilato e aprono la possibilità di dare a Pontedera il titolo di "città del pugilato"».

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