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calcio
Pontedera, ora splende il sole
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Marcello Tolomei e Fabiano Cola prima della garaPer i granata quello con il Borgo a Buggiano è un pari prezioso. Ma sullo sfondo restano i problemi economici
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PONTEDERA. Tutti zitti. Prosegue il silenzio stampa della società granata. Nessuna dichiarazione dopo il pari col Borgo a Buggiano e nessun commento il giorno dopo. Certo è che un punto portato via a una squadra in salute come il Borgo gratifica il Pontedera.
E la classifica non fa più piangere a dirotto. Il Pontedera, ora a quota 4, non è più solo in fondo al girone D: è in compagnia di Riccione e Castel San Pietro reduci da due sconfitte nell'ottava giornata.
I granata, guidati da mister Marco Masi, hanno giocato un buon primo tempo, creando diverse occasioni, poi al primo tentativo degli avversari viene assegnato un rigore che porta in vantaggio i pistoiesi. Dopo però soltanto due minuti è Checchi dal dischetto a pareggiare i conti. Un gol importante, per la gara ma anche per il morale dello stesso bomber granata, particolarmente in ombra in questo avvio di stagione. Non aveva ancora gonfiato la rete. E quella contro il Borgo è significativa in un momento così delicato. L'augurio è che questa rete sia servita a sbloccarlo.
Potrebbe essere il segnale della rinascita e Checchi nelle prossime gare potrebbe tornare a essere la punta di diamante. Il peggio, calcisticamente parlando, sembra passato e la squadra pare in ripresa. Ora da chiarire è la situazione societaria. Le spese attuali (40.000 euro al mese) sono troppe per il budget a disposizione.
Qui Ponsacco. I Mobilieri Ponsacco hanno riservato una bella accoglienza ai dirigenti del Santarcangelo. Poi al 90' l'amicizia è rimasta ma l'amaro per il riultato ha preso il sopravvento.
Le due società hanno avuto, prima dell'inizio, momenti di amacord perché si sono ritrovati Fabiano Cola e Marcello Tolomei (attuale dirigente dei rossoblù), che nei campionati 1974-75 e 75-76 hanno vestito la maglia del Ponsacco. Il romagnolo Cola a quell'epoca era parà a Livorno e Pisa e Tolomei era il suo capitano. E in quest'incontro hanno rivisto foto e vecchi giornali con l'ex presidente Romano Aringhieri.
Non solo. A giocare l'uno contro l'altro si sono ritrovati i rispettivi figli: sia il 23enne Claudio Cola del Santarcangelo che il 39enne Federico Tolomei hanno indossato la maglia numero 5.
La partita, dunque, ha lasciato tanto amaro in bocca al Ponsacco per la secca sconfitta: tre reti prese in soli 6 minuti. E pensare che tutto sommato l'incontro non è stato del tutto negativo. Serio mister Lazzerini: «Dobbiamo farci un esame di coscienza. Non mi sono piaciuti alcuni dei miei e ora dobbiamo analizzare gli errori».
E la classifica non fa più piangere a dirotto. Il Pontedera, ora a quota 4, non è più solo in fondo al girone D: è in compagnia di Riccione e Castel San Pietro reduci da due sconfitte nell'ottava giornata.
I granata, guidati da mister Marco Masi, hanno giocato un buon primo tempo, creando diverse occasioni, poi al primo tentativo degli avversari viene assegnato un rigore che porta in vantaggio i pistoiesi. Dopo però soltanto due minuti è Checchi dal dischetto a pareggiare i conti. Un gol importante, per la gara ma anche per il morale dello stesso bomber granata, particolarmente in ombra in questo avvio di stagione. Non aveva ancora gonfiato la rete. E quella contro il Borgo è significativa in un momento così delicato. L'augurio è che questa rete sia servita a sbloccarlo.
Potrebbe essere il segnale della rinascita e Checchi nelle prossime gare potrebbe tornare a essere la punta di diamante. Il peggio, calcisticamente parlando, sembra passato e la squadra pare in ripresa. Ora da chiarire è la situazione societaria. Le spese attuali (40.000 euro al mese) sono troppe per il budget a disposizione.
Qui Ponsacco. I Mobilieri Ponsacco hanno riservato una bella accoglienza ai dirigenti del Santarcangelo. Poi al 90' l'amicizia è rimasta ma l'amaro per il riultato ha preso il sopravvento.
Le due società hanno avuto, prima dell'inizio, momenti di amacord perché si sono ritrovati Fabiano Cola e Marcello Tolomei (attuale dirigente dei rossoblù), che nei campionati 1974-75 e 75-76 hanno vestito la maglia del Ponsacco. Il romagnolo Cola a quell'epoca era parà a Livorno e Pisa e Tolomei era il suo capitano. E in quest'incontro hanno rivisto foto e vecchi giornali con l'ex presidente Romano Aringhieri.
Non solo. A giocare l'uno contro l'altro si sono ritrovati i rispettivi figli: sia il 23enne Claudio Cola del Santarcangelo che il 39enne Federico Tolomei hanno indossato la maglia numero 5.
La partita, dunque, ha lasciato tanto amaro in bocca al Ponsacco per la secca sconfitta: tre reti prese in soli 6 minuti. E pensare che tutto sommato l'incontro non è stato del tutto negativo. Serio mister Lazzerini: «Dobbiamo farci un esame di coscienza. Non mi sono piaciuti alcuni dei miei e ora dobbiamo analizzare gli errori».
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