Lutto
Eccellenza
Il Tuttocuoio non soffre di vertiginiTaccola a piccoli passi, S. MariaCalvoli ko
◗
Il Tuttocuoio si conferma matricola rivelazione in Eccellenzal Tuttocuoio attacca il Camaiore... al Beltramme, e con il gol dell'esterno destro la matricola s'insedia al secondo posto dell'Eccellenza. L'altra matricola, l'Urbino Taccola, fa risultato a Certaldo; idem, il Cascina, ma è un po' poco perché in casa con il PesciaUzzanese
3 MINUTI DI LETTURA
Il Tuttocuoio attacca il Camaiore... al Beltramme, e con il gol dell'esterno destro la matricola s'insedia al secondo posto dell'Eccellenza. L'altra matricola, l'Urbino Taccola, fa risultato a Certaldo; idem, il Cascina, ma è un po' poco perché in casa con il PesciaUzzanese. Passo falso del Santa MariaCalvoli, sconfitto a domicilio dal Castelfiorentino (altro vicecapolista).
A caro prezzo. Il Camaiore vantava di essere rimasto l'unico imbattuto, e D'Antongiovanni il capocannoniere, 4 gol. La truppa di Massimiliano Alvini ha vinto, ma pagando l'impresa a caro prezzo. «Siamo usciti tra gli applausi del pubblico - raccolta l'allenatore - ma con le ossa rotte a causa di due gravi infortuni nel primo tempo. Il terzino sinistro Landi, classe '92, s'è rotto una gamba (frattura del perone). Ne avrà per tre mesi, e ciò mi costringerà a rivedere un assetto che stava funzionando. Inoltre anche l'attaccante romeno Constantin, ha avuto una lussazione alla spalla, si parla di almeno 15 giorni di stop. Per il resto la partita è stata avvincente, veramente da categoria superiore».
Il campo dell'Alta Versilia ha nome di essere ostico, ma il trainer pontaegolese addita gli infortuni all'agonismo e non alla cattiveria. Quanto alla partita, al primo tiro in porta Tuttocuoio in vantaggio, e nella ripresa raddoppio sprecato da D'Ambrosio che s'è fatto parare il penalty dal bravo Ciuffi. Ma ha un portiere in gamba anche il Tuttocuoio, e all'ultimo disperato assalto dei locali, al quinto e ultimo minuto di recupero, Cionini sventa l'insidisoso colpo di testa di Bresciani che sarebbe stato beffardo. E così la compagine si assesta nella parte alta della classifica. Alla richiesta della formula del successo, dopo un quinto di campionato, Alvini risponde che «è tutto merito della squadra, dell'ambiente e della società. Giochiamo per vincere, e abbiamo un modulo di gioco che funziona e diverte. Purtroppo però - conclude, tornando col pensiero ai due infortunati - ciò non ci voleva. Quando un ingranaggio gira a dovere, non si devono alterare gli equilibri». In effetti dopo la partita d'esordio a Pietrasanta, persa di misura e immeritatamente, il Tuttocuoio ha preso quota: è a 2 punti dall'Albinia capolista.
Termali al terzo pareggio. Un altro punto esterno, per la matricola allenata da Andrea Panicucci. I locali avevano paura di perdere, i biancorossi ospiti hanno messo in evidenza il portiere Corbino a evitare danni, e l'insidioso Riccio a cercare il colpo del corsaro. Molto gioco a centrocampo, e alla fine il risultato senza reti è scontato. Perché i locali non potevano rischiare l'ennesima sconfitta casalinga, e si sono accontentati. Per tutti, muovere un po' la classifica è sempre meglio di niente.
Gialloblù in tilt. Si sapeva che il Castelfiorentino aveva un attacco pungente, e la forte difesa del Santa MariaCalvoli non ce l'ha fatta a reggere. Pur avendo l'undici di Lorenzo Roventini impostato bene il gioco, inizialmente. Ma poi un uno-due, Carnevale nel primo tempo (ora capocannoniere solitario, 5 reti), e Mitra su rigore nella ripresa, hanno deciso il punteggio. Recriminazioni dei locali per la massima punizione contro, però l'avversaria ha grandi ambizioni e l'ha dimostrato concretamente.
L.G.
A caro prezzo. Il Camaiore vantava di essere rimasto l'unico imbattuto, e D'Antongiovanni il capocannoniere, 4 gol. La truppa di Massimiliano Alvini ha vinto, ma pagando l'impresa a caro prezzo. «Siamo usciti tra gli applausi del pubblico - raccolta l'allenatore - ma con le ossa rotte a causa di due gravi infortuni nel primo tempo. Il terzino sinistro Landi, classe '92, s'è rotto una gamba (frattura del perone). Ne avrà per tre mesi, e ciò mi costringerà a rivedere un assetto che stava funzionando. Inoltre anche l'attaccante romeno Constantin, ha avuto una lussazione alla spalla, si parla di almeno 15 giorni di stop. Per il resto la partita è stata avvincente, veramente da categoria superiore».
Il campo dell'Alta Versilia ha nome di essere ostico, ma il trainer pontaegolese addita gli infortuni all'agonismo e non alla cattiveria. Quanto alla partita, al primo tiro in porta Tuttocuoio in vantaggio, e nella ripresa raddoppio sprecato da D'Ambrosio che s'è fatto parare il penalty dal bravo Ciuffi. Ma ha un portiere in gamba anche il Tuttocuoio, e all'ultimo disperato assalto dei locali, al quinto e ultimo minuto di recupero, Cionini sventa l'insidisoso colpo di testa di Bresciani che sarebbe stato beffardo. E così la compagine si assesta nella parte alta della classifica. Alla richiesta della formula del successo, dopo un quinto di campionato, Alvini risponde che «è tutto merito della squadra, dell'ambiente e della società. Giochiamo per vincere, e abbiamo un modulo di gioco che funziona e diverte. Purtroppo però - conclude, tornando col pensiero ai due infortunati - ciò non ci voleva. Quando un ingranaggio gira a dovere, non si devono alterare gli equilibri». In effetti dopo la partita d'esordio a Pietrasanta, persa di misura e immeritatamente, il Tuttocuoio ha preso quota: è a 2 punti dall'Albinia capolista.
Termali al terzo pareggio. Un altro punto esterno, per la matricola allenata da Andrea Panicucci. I locali avevano paura di perdere, i biancorossi ospiti hanno messo in evidenza il portiere Corbino a evitare danni, e l'insidioso Riccio a cercare il colpo del corsaro. Molto gioco a centrocampo, e alla fine il risultato senza reti è scontato. Perché i locali non potevano rischiare l'ennesima sconfitta casalinga, e si sono accontentati. Per tutti, muovere un po' la classifica è sempre meglio di niente.
Gialloblù in tilt. Si sapeva che il Castelfiorentino aveva un attacco pungente, e la forte difesa del Santa MariaCalvoli non ce l'ha fatta a reggere. Pur avendo l'undici di Lorenzo Roventini impostato bene il gioco, inizialmente. Ma poi un uno-due, Carnevale nel primo tempo (ora capocannoniere solitario, 5 reti), e Mitra su rigore nella ripresa, hanno deciso il punteggio. Recriminazioni dei locali per la massima punizione contro, però l'avversaria ha grandi ambizioni e l'ha dimostrato concretamente.
L.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
