La manifestazione
SERIE D
Mordagà è la chiave di volta
Giancarlo Giannetti
◗
Alessio Mordagà trascinatore del PonsaccoAncora una doppietta in Emilia, è la seconda dopo quella del derby a Pisa
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PONSACCO. Impresa del Ponsacco che fa saltare il banco al "Cabassi": 2-1 in trasferta col Carpi, nonostante l'arrivo del nuovo allenatore D'Astoli (in tribuna per squalifica). L'eroe è stato Alessio Mordagà con una bella doppietta: ha aperto il match a favore dei rossoblù dopo soli 4'.
Alessio è stato per tutto l'arco della partita una vera insidia nel fianco degli avversari, basti pensare che sul primo gol segnato su rinvio fasullo del portiere Roffi non ha esitato a segnare dopo aver raccolto la palla: ha preso la mira e ha infilato l'angolino più lontano. Al 23' si è reso ancora pericoloso ma questavolta Rolli sventa la minaccia. La seconda rete arriva dopo appena venti secondi dall'inizio della ripresa quando Priolo ha perso palla e Mordagà con uno spettacolare tiro a girare insacca rasoterra a fil di palo.
Queste la cronologia delle reti realizzate dal centravanti rossoblù a Carpi, dal fisico possente e con tanta rabbia in corpo per «essere stato poco impiegato in passato nel mio ruolo preferito, quello di prima punta. Finalmente ho trovato un grande allenatore come Lazzerini che mi ha capito e sta sfruttando le mie potenzialità davanti alla porta avversaria», afferma soddisfatto.
Alessio è nato a Pontedera il 30 ottobre 1983 e abita alla Rotta con i genitori. In questo campionato ha già realizzato due doppiette e un totale di 6 reti. La prima, alla quarta giornata, in casa col Rovigo, altri due gol la domenica successiva a Pisa, poi fra le mura amiche del Comunale ne mette a segno un'altra col Castellarano e quindi la doppietta di quest'ultima domenica a Carpi.
Ha iniziato a giocare quando aveva appena cinque anni nelle giovanili del Viola club Romito, quindi allo Sporting Arno di Firenze, al Cappiano Romaiano. Poi viene prelevato dal Pontedera dove disputa campionati Allievi e Juniores e un intero campionato di Eccellenza. Alessio viene acquistato dal Livorno (serie B) giocando nella Primavera dove mister Donadoni lo fa esordire in prima squadra col Messina. A 19 anni passa al Paternò (C1, (prima vera esperienza da giovane), tre anni a Carrara (C2), Focevara (D), l'anno dopo alla Nuova Verolese.
E da quest'anno a Ponsacco finalmente gioca nel suo vero ruolo di prima punta.
«Mi sento rigenerato - dice con soddisfazione Mordagà -. Quando mi facevano ricoprire il ruolo di punta esterna sinceramente non mi trovavo bene. Il mister qui a Ponsacco mi mette in condizione di giocare, con scelte tattiche e di mentalità nel ruolo che piace a me essendo veloce. Sono arrivato a Ponsacco dove mi trovo benissimo e dove mi ha confortato il fatto che mi hanno cercato un po' tutti dal diesse Luperini al mister Lazzerini, ecc. Ho già realizzato tanti gol grazie anche all'ottima intesa con Di Paola che è un grande giocatore con cui mi trovo bene e sono sicuro che farà tanti gol pure lui.
Siamo un bel gruppo e mi trovo a mio agio con tutti. Dopo questa importante vittoria ottenuta col Carpi dobbiamo continuare su questa strada perché il campionato è ancora lungo».
Alessio Mordagà dopo questa sua nuova affermazione ha riscosso i consensi con voti alti che vanno dal 7,5 all'8 da parte di giornali (non solo quelli locali) e consensi che arrivano anche dai cronisti di radio e televisioni rimasti impressionati dal suo saper stare in campo e dalla facilità con cui trova la porta.
Alessio è stato per tutto l'arco della partita una vera insidia nel fianco degli avversari, basti pensare che sul primo gol segnato su rinvio fasullo del portiere Roffi non ha esitato a segnare dopo aver raccolto la palla: ha preso la mira e ha infilato l'angolino più lontano. Al 23' si è reso ancora pericoloso ma questavolta Rolli sventa la minaccia. La seconda rete arriva dopo appena venti secondi dall'inizio della ripresa quando Priolo ha perso palla e Mordagà con uno spettacolare tiro a girare insacca rasoterra a fil di palo.
Queste la cronologia delle reti realizzate dal centravanti rossoblù a Carpi, dal fisico possente e con tanta rabbia in corpo per «essere stato poco impiegato in passato nel mio ruolo preferito, quello di prima punta. Finalmente ho trovato un grande allenatore come Lazzerini che mi ha capito e sta sfruttando le mie potenzialità davanti alla porta avversaria», afferma soddisfatto.
Alessio è nato a Pontedera il 30 ottobre 1983 e abita alla Rotta con i genitori. In questo campionato ha già realizzato due doppiette e un totale di 6 reti. La prima, alla quarta giornata, in casa col Rovigo, altri due gol la domenica successiva a Pisa, poi fra le mura amiche del Comunale ne mette a segno un'altra col Castellarano e quindi la doppietta di quest'ultima domenica a Carpi.
Ha iniziato a giocare quando aveva appena cinque anni nelle giovanili del Viola club Romito, quindi allo Sporting Arno di Firenze, al Cappiano Romaiano. Poi viene prelevato dal Pontedera dove disputa campionati Allievi e Juniores e un intero campionato di Eccellenza. Alessio viene acquistato dal Livorno (serie B) giocando nella Primavera dove mister Donadoni lo fa esordire in prima squadra col Messina. A 19 anni passa al Paternò (C1, (prima vera esperienza da giovane), tre anni a Carrara (C2), Focevara (D), l'anno dopo alla Nuova Verolese.
E da quest'anno a Ponsacco finalmente gioca nel suo vero ruolo di prima punta.
«Mi sento rigenerato - dice con soddisfazione Mordagà -. Quando mi facevano ricoprire il ruolo di punta esterna sinceramente non mi trovavo bene. Il mister qui a Ponsacco mi mette in condizione di giocare, con scelte tattiche e di mentalità nel ruolo che piace a me essendo veloce. Sono arrivato a Ponsacco dove mi trovo benissimo e dove mi ha confortato il fatto che mi hanno cercato un po' tutti dal diesse Luperini al mister Lazzerini, ecc. Ho già realizzato tanti gol grazie anche all'ottima intesa con Di Paola che è un grande giocatore con cui mi trovo bene e sono sicuro che farà tanti gol pure lui.
Siamo un bel gruppo e mi trovo a mio agio con tutti. Dopo questa importante vittoria ottenuta col Carpi dobbiamo continuare su questa strada perché il campionato è ancora lungo».
Alessio Mordagà dopo questa sua nuova affermazione ha riscosso i consensi con voti alti che vanno dal 7,5 all'8 da parte di giornali (non solo quelli locali) e consensi che arrivano anche dai cronisti di radio e televisioni rimasti impressionati dal suo saper stare in campo e dalla facilità con cui trova la porta.
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