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Basket
Codyeco, terza battuta d'arresto
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Francesco Mattioli in schiacciataSantacrocesi in crisi di gioco: a Ravenna non conquistano neppure un set. E domenica c’è Padova
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RAVENNA. Terza sconfitta consecutiva per la Codyeco Lupi che non riesce a far suo nemmeno un set al Pala Costa di Ravenna. Una battuta d´arresto figlia di una prestazione altamente discontinua della formazione santacrocese, apparsa troppo debole soprattutto mentalmente al cospetto di una Marcegaglia Ravenna sicuramente più squadra.
Nel primo set l´inizio è tutto a favore dei padroni di casa che con alcuni servizi potenti e ficcanti scavano subito il break in proprio favore. Blengini, che già aveva schierato titolare Rocchini al posto di Dani, inserisce anche Prenen al posto di Mattioli beccato dalle battute romagnole. I "Lupi", sotto per 8-4 e per 16-11, hanno una buona reazione nel finale, raggiungendo grazie ad una buona difesa e ai problemi in ricezione di Ravenna, addirittura il 23-21. Ci sarebbe anche il 23-22, ma una decisione arbitrale discutibile dona il set-point ai romagnoli, abili subito a concretizzarlo.
Nel secondo parziale l´avvio dei conciari è però disarmante, con Ravenna che arriva anche sul 5-0, prima dell´8-3 alla sospensione tecnica. La Codyeco appare in grossa difficoltà, soprattutto in ricezione e al servizio, ma nella fase centrale del set Rocchini dai nove metri crea scompiglio nella retroguardia ravennate, favorendo la fase a muro dei "Lupi" che rosicchiano qualche lunghezza. Ma è un fuoco di paglia, la Codyeco torna schiava dei propri errori e per Ravenna è facile ricominciare a fare la voce grossa, chiudendo il set per 25-18, avvantaggiandosi anche di un´ammonizione comminata a De Paula.
Nel terzo set finalmente c´è equilibrio con le due squadre che vanno avanti punto a punto. Al primo time-out tecnico è Ravenna a trovarsi avanti per 8-7, conquistando poi il mini-break di vantaggio sul 10-8 e scappando fino al 14-10 e al susseguente 16-11. La Codyeco appare alle corde, schiava di alcuni limiti che comunque sembrano essere decisamente più caratteriali che tecnici, visto che Falaschi e compagni alternano recuperi di 3 o 4 lunghezze ad immediati break simili in negativo.
Ravenna se ne avvantaggia e vola sul 18-14, ma i "Lupi", sospinti anche dai tifosi al seguito, non mollano e recuperano fino al 18-17. Quando il pareggio sembra ormai ad un passo, ecco il nuovo patatrac, con Misekis, Sirri e compagni che volano via sul 22-17, sancendo in pratica la fine della partita che arriva sul 25-20 grazie ad un perentorio primo tempo di Mengozzi. Adesso si torna al PalaParenti dove domenica arriverà Padova, corazzata comunque in difficoltà: la Codyeco Lupi, ancora a quota zero, dev riscattarsi.
Nel primo set l´inizio è tutto a favore dei padroni di casa che con alcuni servizi potenti e ficcanti scavano subito il break in proprio favore. Blengini, che già aveva schierato titolare Rocchini al posto di Dani, inserisce anche Prenen al posto di Mattioli beccato dalle battute romagnole. I "Lupi", sotto per 8-4 e per 16-11, hanno una buona reazione nel finale, raggiungendo grazie ad una buona difesa e ai problemi in ricezione di Ravenna, addirittura il 23-21. Ci sarebbe anche il 23-22, ma una decisione arbitrale discutibile dona il set-point ai romagnoli, abili subito a concretizzarlo.
Nel secondo parziale l´avvio dei conciari è però disarmante, con Ravenna che arriva anche sul 5-0, prima dell´8-3 alla sospensione tecnica. La Codyeco appare in grossa difficoltà, soprattutto in ricezione e al servizio, ma nella fase centrale del set Rocchini dai nove metri crea scompiglio nella retroguardia ravennate, favorendo la fase a muro dei "Lupi" che rosicchiano qualche lunghezza. Ma è un fuoco di paglia, la Codyeco torna schiava dei propri errori e per Ravenna è facile ricominciare a fare la voce grossa, chiudendo il set per 25-18, avvantaggiandosi anche di un´ammonizione comminata a De Paula.
Nel terzo set finalmente c´è equilibrio con le due squadre che vanno avanti punto a punto. Al primo time-out tecnico è Ravenna a trovarsi avanti per 8-7, conquistando poi il mini-break di vantaggio sul 10-8 e scappando fino al 14-10 e al susseguente 16-11. La Codyeco appare alle corde, schiava di alcuni limiti che comunque sembrano essere decisamente più caratteriali che tecnici, visto che Falaschi e compagni alternano recuperi di 3 o 4 lunghezze ad immediati break simili in negativo.
Ravenna se ne avvantaggia e vola sul 18-14, ma i "Lupi", sospinti anche dai tifosi al seguito, non mollano e recuperano fino al 18-17. Quando il pareggio sembra ormai ad un passo, ecco il nuovo patatrac, con Misekis, Sirri e compagni che volano via sul 22-17, sancendo in pratica la fine della partita che arriva sul 25-20 grazie ad un perentorio primo tempo di Mengozzi. Adesso si torna al PalaParenti dove domenica arriverà Padova, corazzata comunque in difficoltà: la Codyeco Lupi, ancora a quota zero, dev riscattarsi.
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