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Pontedera

Pontedera, è crisie la società si scusa«Noi, ridotti a zero»

Francesca Lombardi
Il tecnico granata Marco Masi
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Il tecnico granata Marco Masi

Pontedera Calcio

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PONTEDERA. È blackout totale e la corrente non torna. Il Pontedera è isolato in fondo, ancorato agli zero punti ormai diventati il mesto compagno di viaggio. Ieri sera lunga riunione tra dirigenti e staff tecnico per decidere il daffarsi. «Comunicheremo ogni decisione - spiega con un velo di amarezza il presidente Maurizio Accattini - in un momento così nero possiamo prendere qualsiasi provvedimento».
«La squadra - prosegue - è stata costruita per arrivare a una salvezza tranquilla invece siamo ridotti a zero, non ci siamo mai trovati così, dobbiamo ragionare con calma perché sbagliare non è più permesso».
È tutto in discussione quindi l'organico granata, da mister Marco Masi ai giocatori. D'altra parte l'ennesima disfatta di domenica contro gli emiliani del Virtus Castelfranco ha costretto la squadra granata a uscire ancora a testa bassa dal terreno di gioco. Tante lacrime versate negli spogliatoi dai ragazzi che pure hanno dato, come altre volte, il massimo. Però non è bastato.
Hanno perso due a uno, di misura come si dice in gergo, un 2-1 che fa proseguire la crisi profonda in cui il Pontedera è caduto pesantemente. «Non capisco cosa stia succedendo - spiega il direttore sportivo Stefano Tognozzi - i giocatori ci mettono l'anima, ma anche domenica a Castelfranco Emilia abbiamo preso gol nelle uniche due occasioni create dagli avversari; sul 2-0, quando ormai non c'era più niente da perdere, i ragazzi hanno iniziato a dare il meglio, purtroppo però era troppo tardi».
Tanta paura quindi nelle gambe e nella testa. I due anni di tira e molla societari forse iniziano ad essere troppo pesanti per la rosa dell'Us, soprattutto per i veterani che sperano sempre che la situazione si raddrizzi una volta per tutte.
«La squadra è per buona parte quella dello scorso anno, non credo che i calciatori siano diventati scarsi in un colpo solo - prosegue Tognozzi - siamo indifendibili, dopo sei partite perse ogni motivazione diventa solo una scusa, a questo punto non si può più parlare di sfortuna, gli episodi negativi te li crei, dobbiamo riuscire ad andare in campo mettendo da parte tutti i problemi, solo così la situazione può cambiare».
Il primo ad essere in discussione, come sempre avviene quando le cose non vanno, è Marco Masi. Che i dirigenti granata stiano pensando di sostituirlo con il tecnico della formazione Juniores ed ex gloria granata Alessandro Caponi? Vedremo. Rimane il cruccio per la buona prestazione dei granata a Castelfranco, anche se dopo sei gare perse non si pensa nemmeno più al buon gioco. «Tra le squadre incontrate il Virtus è la formazione migliore - rileva il presidente Maurizio Accattini - al momento è ridicolo comunque dire che abbiamo giocato bene o male, siamo scoraggiati, vogliamo una squadra diversa, qualcosa dobbiamo modificare».

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