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Codyeco, supremazia solo in un set

Le raccomandazioni di coach Blengini ai suoi ragazzi
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Le raccomandazioni di coach Blengini ai suoi ragazzi

Altro che schemi, qua bisogna lavorare sulla testa dei giocatori. La Codyeco ha buonissime potenzialità, ma deve saperle sfruttare meglio. Nell'Abc del volley, c'è l'obbligo, finito uno scambio, di resettare subito e ripartire di slancio, a caccia del nuovo punto. Senza rimuginare sull'eventuale errore commesso, senza temere una nuova spettacolare conclusione degli avversari.

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SAN LAZZARO DI SAVENA. Altro che schemi, qua bisogna lavorare sulla testa dei giocatori. La Codyeco ha buonissime potenzialità, ma deve saperle sfruttare meglio. Nell'Abc del volley, c'è l'obbligo, finito uno scambio, di resettare subito e ripartire di slancio, a caccia del nuovo punto. Senza rimuginare sull'eventuale errore commesso, senza temere una nuova spettacolare conclusione degli avversari.
E senza esaltarsi, più del lecito, dopo una propria bella azione vincente. Al Palasavena di San Lazzaro, contro i locali della Zinelli, i Lupi, complici i propri errori gratuiti, hanno ceduto 3-1.
Dopo due giornate, la formazione conciaria è sempre ferma a quota zero in classifica. Da rivedere il servizio e l'attacco. Si devono limitare gli errori e si deve mostrare un diverso atteggiamento nei momenti decisivi. Ai Lupi è mancato, a San Lazzaro di Savena, l'istinto del killer.
È mancato davvero poco per portare a casa almeno un punto. E mancato poco, dopo una partenza con il freno a mano tirato, per costringere i locali al tie break. Persi i primi due parziali (25-22, 25-19), gli ospiti hanno migliorato la qualità del proprio gioco. Terzo set conquistato dai santacrocesi, 21-25. Poi, in un quarto parziale all'insegna dell'equilibrio, i padroni di casa hanno saputo mettere a terra i palloni che scottavano di più ed assicurarsi l intera posta in palio. Pesanti, nell'economia del quarto parziale (chiuso 25-23), due errori arbitrali che hanno penalizzato gli ospiti. In pillole tutto il match. Equilibrato l' avvio di gara: la Zinella prova ripetutamente l'allungo, ma - complice il lavoro in difesa degli avversari - non riesce a dare continuità ai propri attacchi. Santa Croce rimane sulla scia (21-19), ma poi deve arrendersi sul 25-22. Si viaggia punto a punto (5-5) nella prima parte del secondo set. Poi Bologna conquista il centro del ring e scappa, grazie al muro (16-12, 20-16, poi 25-19). Cambia poi la musica in campo. Codyeco cresce a muro e tiene sempre saldamente in mano le redini.
Finisce 21-25 e si riaprono le speranze di tornare sulle rive dell'Arno con il primo punto stagionale. La Zinelli, nel quarto set, fatica ad amministrare i propri minimi vantaggi. Santa Croce alterna momenti di grande volley ad incredibili amnesie. Gli arbitri ci mettono lo zampino e i bolognesi concludono set ed incontro 25-23.
Una nota: l'incontro (come tutti gli altri) si è aperto con un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime della tragedia di Messina.
Marco Marchegiani

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