Il dolore
PONTEDERA SPORT
Crisi in campo e dietro la scrivania
Francesca Lombardi
◗
Carletto Monni (a destra) con Petrognani e BagnoliIl proprietario delle quote, Monni, ha fissato altri incontri
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PONTEDERA. Ancora in cerca di soluzioni lo staff del Pontedera per guarire una squadra malata grave che finora ha collezionato soltanto una serie di sconfitte. In più, voci di corridoio parlano di un Michele Videtta stanco di una situazione disastrosa a livello di risultati.
Situazione che fa procedere al rallentatore la decisione circa il possibile ingresso in società dello stesso imprenditore edile salernitano, ancora in attesa, tra l'altro, di una presentazione ufficiale dello sponsor Costruzioni Videtta. «Gli incontri vanno avanti - ribatte il proprietario della maggioranza delle quote granata, Carletto Monni - ne abbiamo fissato uno anche per oggi, mentre per la presentazione ufficiale dello sponsor credo che i dirigenti attendano almeno di risollevarsi in classifica».
Dunque, a detta di Monni, tutto procede secondo copione. «Io devo pensare ai debiti pregressi, mentre Maurizio Accattini e Massimo Petrognani si occupano della gestione attuale - aggiunge - insieme abbiamo l'unico obiettivo di conquistare punti». Il rendimento dei giocatori lascia a desiderare, sembrano logorati da un'atmosfera pesante da troppo tempo, ciò che succede dietro le scrivanie abbatte, perché l'Us sembra non uscire mai dal vortice infernale in cui è precipitata. Per il presidente Maurizio Accattini è invece la mancanza di risultati che fa riaffiorare le difficoltà societarie. «Purtroppo quando le cose vanno male sul campo tornano alla luce i problemi - osserva -. Il debito c'è, inutile nasconderlo, ma ora dobbiamo pensare solo alla salvezza».
Accuse dei tifosi a parte, la tensione è palpabile anche all'interno dello staff granata ancora incerto sul da farsi. «Abbiamo affrontato la questione tecnica tra di noi - spiega Accattini - prima però di provvedimenti dobbiamo riunirci anche con Monni: a lui la decisione finale».
Situazione che fa procedere al rallentatore la decisione circa il possibile ingresso in società dello stesso imprenditore edile salernitano, ancora in attesa, tra l'altro, di una presentazione ufficiale dello sponsor Costruzioni Videtta. «Gli incontri vanno avanti - ribatte il proprietario della maggioranza delle quote granata, Carletto Monni - ne abbiamo fissato uno anche per oggi, mentre per la presentazione ufficiale dello sponsor credo che i dirigenti attendano almeno di risollevarsi in classifica».
Dunque, a detta di Monni, tutto procede secondo copione. «Io devo pensare ai debiti pregressi, mentre Maurizio Accattini e Massimo Petrognani si occupano della gestione attuale - aggiunge - insieme abbiamo l'unico obiettivo di conquistare punti». Il rendimento dei giocatori lascia a desiderare, sembrano logorati da un'atmosfera pesante da troppo tempo, ciò che succede dietro le scrivanie abbatte, perché l'Us sembra non uscire mai dal vortice infernale in cui è precipitata. Per il presidente Maurizio Accattini è invece la mancanza di risultati che fa riaffiorare le difficoltà societarie. «Purtroppo quando le cose vanno male sul campo tornano alla luce i problemi - osserva -. Il debito c'è, inutile nasconderlo, ma ora dobbiamo pensare solo alla salvezza».
Accuse dei tifosi a parte, la tensione è palpabile anche all'interno dello staff granata ancora incerto sul da farsi. «Abbiamo affrontato la questione tecnica tra di noi - spiega Accattini - prima però di provvedimenti dobbiamo riunirci anche con Monni: a lui la decisione finale».
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