Il Tirreno

Pontedera

PONTEDERA SPORT

Fabiana, voglia dell'arcobaleno

Fabiana Luperini convocata per i mondiali di Mendrisio: correrà domani
◗
Fabiana Luperini convocata per i mondiali di Mendrisio: correrà domani

Reduce da un proficuo (soprattutto per la condizione atletica) Giro della Toscana concluso al 16º posto, Fabiana Luperini ha ricevuto dal ct della nazionale di ciclismo femminile, Edoardo Salvoldi, la bella notizia che attendeva: la dodicesima convocazione in carriera nella squadra azzurra ai mondiali su strada. «Sì, sono molto felice: ma non dicevano che ero ormai troppo vecchia?».

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINE. Reduce da un proficuo (soprattutto per la condizione atletica) Giro della Toscana concluso al 16º posto, Fabiana Luperini ha ricevuto dal ct della nazionale di ciclismo femminile, Edoardo Salvoldi, la bella notizia che attendeva: la dodicesima convocazione in carriera nella squadra azzurra ai mondiali su strada. «Sì, sono molto felice: ma non dicevano che ero ormai troppo vecchia?».

La campionessa di Cascine di Buti ha un tono ironico e torna con la mente a quanto accadde lo scorso anno, quando venne convocata in extremis in nazionale senza avere il tempo necessario per prepararsi adeguatamente e di conseguenza la sua prestazione a Varese risultò insufficiente. Ma quest'anno la musica è diversa e Fabiana precisa: «Sono uscita bene dal Giro della Toscana, in crescita di condizione e sento di essere all'80%; purtroppo non ci voleva tutta quella pioggia e una "vecchietta" come me accusa dolorini al collo. Speriamo di risolverli».

Il Giro della Toscana 2009 ha avuto uno svolgimento abbastanza strano, con la fuga-bidone a Capannori che ha consegnato su di un piatto d'argento la vittoria a Diana Ziliute: «Vos e Guderzo hanno commesso grossi sbagli insieme alle loro squadre e non potevano poi pretendere che fossero le altre a inseguire le battistrada. Comunque entrambe mi sembrano in ottima forma e saranno protagoniste qui Mendrisio». Insieme a chi?: «Ci sono parecchie favorite, come Cooke, Cantele, Pooley, Armstrong e la Hausler». E Fabiana Luperini?: «Non sarò l'ultima punta della squadra italiana, quel ruolo è giusto che spetti a Tatiana Guderzo; ho visto il circuito di Mendrisio e mi piace parecchio, in pratica non c'è pianura e chi attacca è avvantaggiato; dietro sarà molto difficile organizzare l'inseguimento; in più io prediligo i circuiti brevi e impegnativi come quello svizzero e per me il non plus ultra sarebbe una bella giornata di sole».
Inoltre la Luperini ritiene di sapere quale potrebbe essere il probabile svolgimento della gara iridata: «Sarà una corsa a eliminazione e le protagoniste dovranno cominciare a fare sul serio subito dopo metà gara».

Ma questa benedetta maglia iridata, per una Luperini che finalmente arriva al mondiale in ottime condizioni, non sembra più una chimera irraggiungibile: «Ci proverò a vincere e in quel caso continuerò ancora per un anno a gareggiare; se invece non riuscissi nell'impresa manterrò la promessa fatta a inizio 2009 di appendere la bici al chiodo». E se invece della vittoria arrivasse il podio, con un 2º o un 3ºposto? Fabiana non gradisce e risponde: «In carriera ho disputato 12 mondiali e un 9º posto è stato finora il mio miglior piazzamento nelle Élite, mentre tra le Juniores sono stata terza e medaglia di bronzo a Colorado Springs. Questo per dire che non mi interessano i piazzamenti e che salire sul podio senza avere vinto per me sarebbe una beffa: meglio arrivare decima, ci sarebbero meno rimpianti...».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa