Il Tirreno

Pontedera

PONTEDERA SPORT

Soddisfazioni in rosa

Soddisfazioni in rosa

Nella prossima stagione il ciclismo rosa dell'Unione ciclistica Ponte a Egola Policolor avrà anche la categoria Juniores. «Le atlete ci sono, gli sponsor ancora da finire di trovare - osserva il direttore sportivo Fabrizio Mariani - ma si guarda avanti anche grazie ai buoni risultati delle Allieve ed Esordienti in questa annata».

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Nella prossima stagione il ciclismo rosa dell'Unione ciclistica Ponte a Egola Policolor avrà anche la categoria Juniores. «Le atlete ci sono, gli sponsor ancora da finire di trovare - osserva il direttore sportivo Fabrizio Mariani - ma si guarda avanti anche grazie ai buoni risultati delle Allieve ed Esordienti in questa annata».

Che, frattanto, non è ancora finita. Le Esordienti correranno sabato 27 a Monsummano, le Allieve del 2º anno invece l'11 ottobre nella Cesano Maderno-Ghisallo, che tradizionalmente conclude l'attività agonistica. «Ma abbiamo già avuto belle soddisfazioni - continua Mariani - Sara Napolitano, allieva del 2º anno, ha vinto due maglie regionali, in pista a Firenze, nella velocità e nell'inseguimento. Dunque, titoli toscani, in due delle tre specialità. Inoltre a Carmignano, a inizio stagione, Sara Ciampi ha vinto, e dietro di lei, Napolitano: un podio quasi tutto nostro. E ancora: tra le Esordienti, Noemi Grandi ha vinto a Livorno, ed è arrivata 3.a nella gara da noi organizzata a Isola di San Miniato, un gradino del podio ben meritato».

Tra le magnifiche sette biancocelesti anche le promettenti allieve Serena Bandini e Fabiana Tancredi (che al momento ha cessato). E tra le Esordienti, molto valide pure Lucrezia Camarlinghi e Francesca Mati.
Insomma il direttore generale Franco Biagini, e il presidente Giancarlo Meropini, non possono che essere a loro volta soddisfatti. Gli sportivi pontaegolesi invece un po' meno, soprattutto nei confronti della federazione ciclistica. Dicono che i vertici non credono alle donne sulle due ruote, e così alcune corse non sono state disputate all'ultimo momento, con delusione e perdita di tempo. Sbagliano nel ritenere il ciclismo uno sport soltanto maschile: sia nei confronti delle atlete, sia per l'impegno dei dirigenti che aiutano le bambine a crescere e ad affermarsi.
Peraltro il ciclismo donne, in Toscana è una bella realtà, costituisce un quarto delle tesserate italiane. E la provincia di Pisa fa la propria parte anche con il titolo italiano esordienti conquistato da Francesca Balducci (Butese), davanti a Michela Balducci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa