Sicurezza
PONTEDERA SPORT
Porte aperte al Mannucci? Sì ma soltanto per i tifosi della parte granata
Francesca Lombardi
L'umore è nero dopo la terza sconfitta consecutiva del Pontedera, mercoledì con la neopromossa Adriese: «Pensavamo di dar fastidio a tutte e non è così - dice il direttore sportivo Stefano Tognozzi -; in ogni reparto evidenziamo limiti, è una squadra che non gioca da squadra».
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PONTEDERA. L'umore è nero dopo la terza sconfitta consecutiva del Pontedera, mercoledì con la neopromossa Adriese: «Pensavamo di dar fastidio a tutte e non è così - dice il direttore sportivo Stefano Tognozzi; in ogni reparto evidenziamo limiti, è una squadra che non gioca da squadra».
Intanto, i granata devono pensare alla Coppa Italia. Mercoledì c'è il derby col Ponsacco al "Mannucci" e sarà dura battaglia: una battaglia che i presidenti di Pontedera e Ponsacco - con i due sindaci - giocano a tavolino per avere le porte aperte. Ieri mattina un altro incontro, presente anche il commissario di Pontedera Luigi Fezza: «Stiamo aspettando la decisione dell'Osservatorio - spiega il sindaco Simone Millozzi - le alternative sono tre: giocare a porte chiuse, a porte aperte, oppure solo col pubblico granata. Questa è la più probabile».
Certo è che quello di mercoledì sarà un banco di prova importante: se qualcosa, indipendentemente dal verdetto, andasse storto, i derby di serie D si svolgeranno tutti a cancelli sbarrati. «Ci stiamo impegnando al massimo per disputare col pubblico un evento così di rilievo per Pontedera e Ponsacco - aggiunge Millozzi - sempre nel rispetto della sicurezza». E per questo l'amministrazione comunale lavora per completare il divisorio in gradinata.
«Non voglio escludere le tifoserie - sottolinea il presidente granata Maurizio Accattini -. La collaborazione col presidente rossoblù Passerai è fitta, speriamo in bene».
In caso di porte aperte, anche a una sola tifoseria, le società chiederanno alla Federazione di posticipare alle ore 17.
Intanto, i granata devono pensare alla Coppa Italia. Mercoledì c'è il derby col Ponsacco al "Mannucci" e sarà dura battaglia: una battaglia che i presidenti di Pontedera e Ponsacco - con i due sindaci - giocano a tavolino per avere le porte aperte. Ieri mattina un altro incontro, presente anche il commissario di Pontedera Luigi Fezza: «Stiamo aspettando la decisione dell'Osservatorio - spiega il sindaco Simone Millozzi - le alternative sono tre: giocare a porte chiuse, a porte aperte, oppure solo col pubblico granata. Questa è la più probabile».
Certo è che quello di mercoledì sarà un banco di prova importante: se qualcosa, indipendentemente dal verdetto, andasse storto, i derby di serie D si svolgeranno tutti a cancelli sbarrati. «Ci stiamo impegnando al massimo per disputare col pubblico un evento così di rilievo per Pontedera e Ponsacco - aggiunge Millozzi - sempre nel rispetto della sicurezza». E per questo l'amministrazione comunale lavora per completare il divisorio in gradinata.
«Non voglio escludere le tifoserie - sottolinea il presidente granata Maurizio Accattini -. La collaborazione col presidente rossoblù Passerai è fitta, speriamo in bene».
In caso di porte aperte, anche a una sola tifoseria, le società chiederanno alla Federazione di posticipare alle ore 17.
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