Attenzione
Eccellenza
Il Tuttocuoio parte a saetta
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Un momento della gara Massese-S. MariaCalvoli2 MINUTI DI LETTURA
Festa delle matricole all'esordio casalingo in Eccellenza: il Tuttocuoio strapazza lo Sporting Massese, mentre conquista il primo punto l'Urbino Taccola con la Fortis Lucchese. Gran rimonta del Cascina a Forte dei Marmi in zona Cesarini, e ko a tempo scaduto per il S. MariaCalvoli al rinnovato stadio degli Oliveti di Massa con la Massese.
Firmato: capitan Urbani. A metà primo tempo sblocca il punteggio al Leporaia quando la porta dello Sporting Massese sembrava stregata, prima del riposo mette lo zampino nel raddoppio del Tuttocuoio firmato dal rumeno Costantin bravo all'esordio. Il terzo gol su rigore è del bomber D'Ambrosio, per un punteggio rotondo come aveva chiesto il presidente Francesco Banchelli. «Era importante, davanti ai nostri tifosi, dimostrare che anche questa sarà una stagione di soddisfazioni. Abbiamo tenuto bene, ed elogio tutti». C'è convinzione a Ponte a Egola che i neoverdi del trainer Massimiliano Alvini abbiano i numeri per crescere dopo il debutto in categoria da incorniciare.
Pari tra Pierini, con la complicità dei legni. L'Urbino Taccola ha provato in tante maniere a dare la grande soddisfazione al presidente Giuliano Pierini, ma nel primo tempo Campobasso ha incocciato la traversa e nella ripresa Toracca ha colpito il palo basso. Bisogna sapersi accontentare del primo punto, e della convinzione di aver sovrastato un avversario dal gioco ben organizzato in difesa. Infatti l'allenatore ospite Paolo Pierini può dire di averla scampata bella con la sua Fortis Lucchese. Per i locali una prestazione che dà morale alla squadra ben messa in campo dall'allenatore Andrea Panicucci. Altro esordio storico in categoria, tra le mura amiche.
All'ultimo minuto, e oltre. In pieno recupero, quando i giovani del Santa MariaCalvoli pensavano al fischio dell'arbitro piuttosto che allo Sporting Massese, ecco per i gialloblù la beffa che fa male. All'esordio era anche il rinnovato lo stadio degli Oliveti, ma pure gli ospiti di Lorenzo Roventini avevano fatto la loro parte, e addirittura qualcosa più dei locali nella ripresa. Dunque il risultato a occhiali ci stava tutto in terra apuana, sennonché non il "titrì", ma "il traversone della domenica" ha avvelenato la valida squadra del presidente Antonio Favale. Da due giornate in credito con la buona sorte.
Firmato: capitan Urbani. A metà primo tempo sblocca il punteggio al Leporaia quando la porta dello Sporting Massese sembrava stregata, prima del riposo mette lo zampino nel raddoppio del Tuttocuoio firmato dal rumeno Costantin bravo all'esordio. Il terzo gol su rigore è del bomber D'Ambrosio, per un punteggio rotondo come aveva chiesto il presidente Francesco Banchelli. «Era importante, davanti ai nostri tifosi, dimostrare che anche questa sarà una stagione di soddisfazioni. Abbiamo tenuto bene, ed elogio tutti». C'è convinzione a Ponte a Egola che i neoverdi del trainer Massimiliano Alvini abbiano i numeri per crescere dopo il debutto in categoria da incorniciare.
Pari tra Pierini, con la complicità dei legni. L'Urbino Taccola ha provato in tante maniere a dare la grande soddisfazione al presidente Giuliano Pierini, ma nel primo tempo Campobasso ha incocciato la traversa e nella ripresa Toracca ha colpito il palo basso. Bisogna sapersi accontentare del primo punto, e della convinzione di aver sovrastato un avversario dal gioco ben organizzato in difesa. Infatti l'allenatore ospite Paolo Pierini può dire di averla scampata bella con la sua Fortis Lucchese. Per i locali una prestazione che dà morale alla squadra ben messa in campo dall'allenatore Andrea Panicucci. Altro esordio storico in categoria, tra le mura amiche.
All'ultimo minuto, e oltre. In pieno recupero, quando i giovani del Santa MariaCalvoli pensavano al fischio dell'arbitro piuttosto che allo Sporting Massese, ecco per i gialloblù la beffa che fa male. All'esordio era anche il rinnovato lo stadio degli Oliveti, ma pure gli ospiti di Lorenzo Roventini avevano fatto la loro parte, e addirittura qualcosa più dei locali nella ripresa. Dunque il risultato a occhiali ci stava tutto in terra apuana, sennonché non il "titrì", ma "il traversone della domenica" ha avvelenato la valida squadra del presidente Antonio Favale. Da due giornate in credito con la buona sorte.
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