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Decolla la stagione dei granata

Francesca Lombardi
Il direttore generale del Pontedera Massimo Petrognani
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Il direttore generale del Pontedera Massimo Petrognani

È un Pontedera che ha programmato la stagione 2009/10 in sordina, lontano dai riflettori e dai grandi nomi della categoria. D'altra parte i conti con la calcolatrice vanno pur fatti e dunque meglio non rischiare e rimanere con i piedi per terra: l'obiettivo è la salvezza

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PONTEDERA. È un Pontedera che ha programmato la stagione 2009/10 in sordina, lontano dai riflettori e dai grandi nomi della categoria. D'altra parte i conti con la calcolatrice vanno pur fatti e dunque meglio non rischiare e rimanere con i piedi per terra: l'obiettivo è la salvezza. Eppure però ora la situazione sembra essere leggermente migliorata.

«In partenza avevamo fissato una gestione di minima poi man a mano la programmazione è diventata più importante e siamo riusciti a formare una buona rosa. Inoltre è arrivato come allenatore Juniores Alessandro Caponi, ex gloria granata; anche il settore giovanile deve essere valorizzato e a questo proposito il mio grazie va al suo responsabile Vittorio Rossi». A parlare è il direttore generale granata Massimo Petrognani, colui che si dà da fare per trovare risorse, sponsor, aiuti economici che servono per andare avanti. Contributi che principalmente arrivano dall'esterno, come avviene in tutte le categorie, serie A e B comprese.

«Ci stiamo impegnando per reperire sponsor - spiega Petrognani -. Certo, l'ingresso di Michele Videtta ci ha dato una mano ma sono necessari ulteriori apporti: l'obiettivo è arrivare a fine stagione con una buona rimanenza, so che questo non è un felice per le aziende ma spero davvero che la situazione si risollevi e che qualcuno si avvicini al Pontedera».
Dunque, in casa granata si lavora non solo dal punto di vista tecnico, per migliorare ulteriormente la rosa con qualche nuovo innesto, ma anche per ottenere contributi che permettano di arrivare alla fine del campionato con una tranquillità maggiore, senza essere costretti a raggiungere in corsa le cifre necessarie per garantire le trasferte o i rimborsi spese ai giocatori. Quest'ultima questione in particolare sembra essere arrivata alla soluzione. «Per quanto riguarda i rimborsi dell'anno passato, molti sono stati sistemati - sottolinea il dg Petrognani - ne rimangono una piccola parte che provvederemo a liquidare nei prossimi mesi».
E poi il Pontedera, così come le altre società di serie D, attende con ansia il contributo della Lega per affrontare le trasferte particolarmente impegnative per le formazioni del girone D. «Sono d'accordo con il presidente del Ponsacco Antonio Passerai: il nostro girone è costoso a causa delle lunghe trasferte - afferma ancora il dirigente granata - la Lega dovrà corrispondere una cifra adeguata, però non dobbiamo dimenticare anche che, dal punto di vista del calcio giocato, affrontare squadre nuove e di alto livello è sicuramente stimolante. Il Pontedera ha trascorsi importanti in serie C e dunque il girone non deve spaventare».
Intanto dal mercato si rilevano due importanti novità per rinforzare il reparto arretrato. Arrivano in granata direttamente dal Pisa il centrale difensivo Lorenzo Biagini, classe 1990, e l'esterno sinistro Francesco Vanni, classe 1991.

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