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Il Pontedera in cerca di una giovane punta ma con l'occhio ai conti

Francesca Lombardi
Un momento dell’amichevole disputata tra Pontedera ed Empoli
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Un momento dell’amichevole disputata tra Pontedera ed Empoli

Ha perso 1-0 ma almeno il numero delle reti subite continua a diminuire dopo i dieci gol incassati con l'Empoli e i quattro dai rumeni del Farul Constanta. Contro la formazione composta da giocatori professionisti senza contratto, il Pontedera prende gol al 12' del secondo tempo su rigore di Federici. «Siamo andati meglio - spiega il direttore sportivo granata Valter Noccioli -: abbiamo fatto un errore sull'azione del rigore, ma siamo riusciti anche a colpire un palo. I ragazzi, soprattutto i più giovani che non avevano mai affrontato una preparazione così pesante, sono affaticati e questo fattore in campo emerge».

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PONTEDERA. Ha perso 1-0 ma almeno il numero delle reti subite continua a diminuire dopo i dieci gol incassati con l'Empoli e i quattro dai rumeni del Farul Constanta. Contro la formazione composta da giocatori professionisti senza contratto, il Pontedera prende gol al 12' del secondo tempo su rigore di Federici. «Siamo andati meglio - spiega il direttore sportivo granata Valter Noccioli -: abbiamo fatto un errore sull'azione del rigore, ma siamo riusciti anche a colpire un palo. I ragazzi, soprattutto i più giovani che non avevano mai affrontato una preparazione così pesante, sono affaticati e questo fattore in campo emerge».

«È difficile fare buone prestazioni durante allenamenti così impegnativi - conferma mister Marco Masi - la fatica si sente, non do importanza a queste amichevoli dal punto di vista del risultato, sono utili per effettuare verifiche tattiche, ho visto una squadra che deve essere più ordinata quando è in possesso di palla, abbiamo sprecato troppe energie. In questa fase comunque è normale».
Intanto il mercato continua a essere aperto. Non è un segreto che un elemento in più nel reparto offensivo faccia comodo, sempre comunque con un occhio al portafoglio. «Non aspettiamoci il nome eclatante ma un giovane bravo che faccia la differenza», sottolinea il presidente Maurizio Accattini. «Abbiamo preso contatto con un attaccante che probabilmente comincerà ad allenarsi con noi la prossima settimana» conferma il diesse Noccioli. Potrebbe essere davvero il valido aiuto di cui Checchi e Arrighini, là davanti, hanno bisogno per fare breccia nella retroguardia avversaria. La rosa definitiva potrebbe essere pronta per la prima gara di Coppa Italia in programma il 23 agosto.

Ma l'attenzione dell'entourage granata continua a essere focalizzata sulla divisione in gironi attesa per oggi, anche se è probabile uno slittamento a lunedì. «L'ideale sarebbe rientrare nel girone toscano, magari con una squadra umbra e una laziale, ma probabilmente è difficile che ciò accada» rilevano in coro Accattini e Noccioli.

Il presidente Accattini ha già affrontato con l'assessore allo Sport Matteo Franconi la questione porte chiuse. «Nel caso in cui Pontedera, Forcoli, Ponsacco e Pisa si ritrovino nello stesso girone - sottolinea il massimo dirigente granata - non voglio sorprese: lo stadio deve rimanere aperto ai tifosi spettatori: non deve più verificarsi la situazione della scorsa stagione, il danno economico di Pontedera-Ponsacco a porte chiuse è stato elevato per la società».

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